Aicm pubblica in tempo reale i voli cancellati: ecco i tuoi diritti se resti a terra

Il Benito Juárez si trasforma in un flipper: un click e scopri se il tuo aereo è in ritardo, cancellato o già partito. Alle 5:00 di lunedì mattina la tabella segnava sette cancellazioni e una decina di posticipi, numeri che fanno tremare i passeggeri in partenza da Città del Messico.

Il trucco per non farsi sorprendere all'improvviso

Il sito ufficiale dell'aeroporto, aicm.com.mx/vuelos, aggiorna ogni 90 secondi. Basta inserire il numero del volo o la città di destinazione per vedere comparire lo status con tanto di fascia oraria. Nessuna app da scaricare, niente notifiche invasive: è un semplice specchio che riflette la realità delle piste, dove il traffico supera 1.200 movimenti quotidiani.

Ma la vera novità non è la tecnologia. È il fatto che l'AICM ha deciso di rendere pubblici anche i dati sulle compagnie low-cost, quelle che fino a ieri nascondevano i ritardi dietro sms vaghi. Ora il passeggero può controllare da solo e, soprattutto, può pretendere il dovuto.

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Cibo, hotel e soldi: cosa ti devono dare se l'aereo non parte

La Profeco ha un desk dentro l'aeroporto e un numero verde attivo 24 ore su 24. Se il ritardo supera l'ora, la legli mette in tavola un buono pasto da 200 pesos. Se si superano le due ore, lo sconto sul biglietto non può scendere sotto il 7,5%. Ma è dopo le quattro ore che il gioco si fa serio: la compagnia deve offrirti il rimborso totale più un'indennità del 25 per cento, oppure spostarti sul primo volo disponibile con vitto e alloggio pagati.

Lo scorso anno solo l'AICM ha registrato 3.400 cancellazioni, pari all'1,8% dei voli programmati. Una cifra che semra bassa, finché non capita a te. Ecco perché conviene fotografare la tabella dell'aeroporto: serve come prova per avviare il reclamo, perché le compagnie tendono a cancellare la storia dei ritardi dai loro sistemi dopo 24 ore.

Il consiglio degli insider? Stampare o salvare in pdf la schermata del sito prima di avvicinarsi al banco. Una volta che hai il documento, la trattativa si accorcia. E se ti dicono che il rimborso «arriverà in 30 giorni», ricorda che la Profeco può accelerare il processo in meno di una settimana.

Alle 17:00 di ieri il tabellone segnava ancora tre voli in attesa di nuovo slot. La coda al desk della Profeco era lunga quanto quella del caffè. Nessuno sembrava sorprendersi più: a Città del Messico il ritardo è diventato la norma, ma almeno ora è anche pubblico. E la trasparenza, si sa, è la prima forma di compenso.