Il calore globale fa contrarre gli animali marini: studio
Il cambiamento climatico sta spingendo gli animali marini a ridurre la loro taglia corporea, e un recente studio ha scoperto che questo fenomeno si intensifica durante gli episodi di riscaldamento globale.

La temperatura è un fattore decisivo
Secondo gli scienziati dell'Università di Erlangen-Nürnberg, insieme alle università di Varsavia e Lille, la temperatura dell'acqua sembra essere il principale responsabile della riduzione del corpo degli animali marini. I loro dati analizzati su quasi 9.000 cambiamenti di dimensione, dal Permiano (circa 450 milioni di anni fa) sino al presente, mostrano che più la temperatura aumenta, più gli animali marini si fanno piccoli.
Il team di ricerca, guidato dalla dott.ssa Paulina Nätscher, ha identificato questo fenomeno come l'effetto Lilliput, una contrazione delle dimensioni che già si osserva da centinaia di milioni di anni.
Secondo il professor Wolfgang Kießling, la riduzione del corpo degli animali marini è una risposta generale ai cambiamenti ambientali. 'Più sale la temperatura, più è marcata la riduzione delle dimensioni. La storia della Terra offre così un segnale di avvertimento chiaro per il futuro degli oceani', ha affermato.
