American-made port in Gaza facilitates delivery of 500 tonnes of humanitarian aid amid Israel-Hamas conflict

L'esercito americano ha annunciato che consegnerà circa 500 tonnellate di aiuti umanitari a Gaza attraverso la creazione di un porto artificiale sulla costa. Questo sistema è progettato per facilitare la consegna di aiuti al territorio assediato e devastato dall'esercito israeliano. I soldati americani che sostengono la missione umanitaria hanno attraccato temporaneamente ad un molo sulla spiaggia di Gaza per iniziare la consegna degli aiuti.

Secondo il Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom), nei prossimi giorni dovrebbero iniziare ad arrivare camion carichi di aiuti umanitari che saranno consegnati alle Nazioni Unite per la distribuzione a Gaza. Il porto temporaneo è stato allestito con successo sulla spiaggia di Gaza, con aiuti in arrivo da Cipro. Gli aiuti, controllati a monte a Cipro, saranno distribuiti rapidamente a Gaza attraverso questa nuova infrastruttura, senza soldati americani fisicamente presenti sul suolo di Gaza.

Il Ministero degli Esteri britannico ha annunciato che una nave carica di aiuti ha già lasciato il porto cipriota di Larnaca diretta alla struttura. Si stima che nel nuovo porto verranno scaricate circa 100 tonnellate di alloggi temporanei per gli abitanti di Gaza. Gli aiuti saranno distribuiti sul campo a Gaza dalle Nazioni Unite, in particolare dal Programma alimentare mondiale. L’esercito israeliano sta supervisionando questa operazione umanitaria, garantendo che gli aiuti vengano consegnati anche via strada.

Israele ha lanciato un'offensiva su Gaza in risposta all'attacco dei commando di Hamas e dei loro alleati in ottobre. L’ingresso degli aiuti internazionali a Gaza è stato in gran parte ostacolato ai due principali valichi di frontiera: Kerem Shalom da Israele e Rafah dall’Egitto. Tuttavia, nonostante le sfide, gli aiuti stanno lentamente arrivando a Gaza per sostenere la popolazione gravemente colpita dal conflitto.

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