Andrea valdiri mangia un verme vivo in amazzonia e crolla davanti alla telecamera
Un verme bianco, grasso, ancora vivo sul piatto. E lei, Andrea Valdiri, influencer colombiana seguita da milioni di persone, che lo fissa come se stesse per affrontare il momento più difficile della sua vita. Non è un film horror. È il mojojoy, larva commestibile tradizionale dell'Amazzonia colombiana, e il video della sua degustazione ha fatto il giro del web in poche ore.
La scena che nessuno si aspettava di vedere
Circondata dai suoi accompagnatori, telecamera puntata addosso, Valdiri non riesce a nascondere nulla. La voce trema. «Gli voglio bene all'animaletto», dice, mentre chiede aiuto a chi le sta accanto. Poi arriva il momento clou: scopre che anche la pellicina esterna del verme si mangia. «E anche il copertino si mangia», ripete incredula, con una faccia che vale mille parole.
Prima di cedere alla pressione del gruppo, la danzatrice originaria di Barranquilla ispeziona la larva con una cura quasi scientifica. «Se gli stacco la testa con la bocca. mi morde?» chiede ad alta voce, rivolgendosi all'esperto locale come se stesse negoziando una resa. «Amico, toglimelo», urla a un certo punto. Poi, alla fine, il morso. E dopo il morso, le lacrime miste alle risate: «Mi è piaciuto tantissimo».

Piccore sulla lingua e rimorso per il «fratellino» nel piatto
Il video non finisce con il primo assaggio. Valdiri chiede acqua più volte, lamenta un prurito persistente sulla lingua, e — con una lucidità comica che pochi avrebbero in quel momento — si rivolge alle altre larve rimaste nel piatto: «Ho ucciso tuo fratello. Mi dispiace. È nel mio stomaco, perdonami». Il pubblico online ha risposto con entusiasmo: «Machi, anch'io avrei fatto lo stesso casino», scrivono in molti. «Mi rappresenta completamente», aggiunge qualcun altro.
Il mojojoy non è una novità gastronomica per l'Amazzonia. Da secoli fa parte della dieta delle popolazioni indigene locali, ricco di proteine e grassi naturali. Quello che è cambiato è la sua visibilità: sempre più ristoranti della regione lo inseriscono nei menù, presentato in forme creative, spesso come esperienza da raccontare. E i contenuti virali come quello di Valdiri fanno il resto.

Prima di lei, un'italiana aveva già conquistato il web con lo stesso verme
Nel 2024, una creator italiana di nome Sari aveva vissuto la stessa esperienza in Amazzonia colombiana, ma con un esito molto diverso. Niente panico, niente lacrime. Un solo morso deciso, e poi una descrizione che ha lasciato i suoi follower a bocca aperta: «Assomiglia a un gelato che ho mangiato ieri sera. Dentro è dolciastro, fuori è più salato. Non voglio acqua, voglio mangiarlo così, al naturale».
Il contrasto tra le due reazioni — il dramma teatrale di Valdiri e la placida curiosità di Sari — ha generato un dibattito spontaneo nei commenti di entrambi i video. Chi ha ragione? Chi racconta meglio l'esperienza? La risposta, probabilmente, non esiste. Il mojojoy sa di quello che sei disposto ad assaggiare davvero.
Quello che resta, al di là delle risate e del prurito sulla lingua, è un dato preciso: una larva di insetto ha fatto più rumore di molte campagne di marketing sull'enogastronomia amazzonica. E lo ha fatto gratis, in diretta, con una donna che chiedeva acqua e chiedeva scusa a un verme.