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Chesney il canguro scavalca un muro di 2,5 metri e scappa: wisconsin in trepidazione per 72 ore

Un balzo da record e tre giorni di caccia all’ultimo rimbalzo. Chesney, canguro di 16 mesi, ha trasformato la Sunshine Farm di Necedah nel set di un western australiano trapiantato nel Wisconsin. Mercoledì scorso, alle 11:15, un branco di cani randagi ha fatto irruzione nel recinto: l’animale ha reagito saltando oltre una recinzione di 2,5 metri, lasciando alle spalle l’allevamento e la sua tranquilla vita da zoo-petting.

Il salto che nessuno si aspettava

Debbie Marland, la keeper, ha spento il cellulare dopo la seconda notte insonne: «37.000 passi al giorno, li contavo come chi conta i soldi per pagare il mutuo». Ha noleggiato droni con telecamera a infrarossi, ha chiamato i vicini, ha offerto caffè caldo a chiunque passasse con un binocolo. Il raggio d’azione del fuggitivo si è limitato a cinque chilometri quadrati, ma ogni volta che qualcuno lo avvistava, Chesney spariva in un secondo, lungo a 32 km/h.

Venerdì sera la paura è diventata gelo: zero avvistamenti per dodici ore. Poi, sotto una quercia, un riflesso di orecchie lunghe. Il gruppo di ricerca ha cercato l’accerchiamento, ma il canguro ha scartato come un fulmine. «È un giocatore di rugby che vede il varco», ha commentato Stacy Brereton, volontaria della farm.

L’odore di casa e una morsa di calma

L’odore di casa e una morsa di calma

Sabato all’alba Marland è tornata sul posto con fazzoletti imbevuti dell’odore di Kenny, il compagno di recinto, e con le barrette di cereali preferite di Chesney. Ha piantato le tendine, ha acceso la radio con le canzoni di Kenny Chesney – il cantante country da cui i due marsupiali prendono il nome – e ha aspettato. «Stavamo riponendo i binocoli, pensavamo di aver perso», racconta. A un tratto, dal bosco, è spuntato lui: zanne d’aria, muso polveroso, zampe come molle. Brereton si è inginocchiata, ha parlato sottovoce, ha lasciato che il canguro annusasse la sua felpa. «Non era in modalità fuga, era in modalità abbraccio», dice ancora oggi commossa.

Chesney pesa 18 kg, ma nella luce del mattino sembrava un bambino esaurito: fame, sete, un’unghia rotta. «Ha sentito voci amiche, ha fiutato casa, ha scelto di tornare», sintetizza la veterinaria che lo attende per un check-up.

Fattoria da best-seller e reti più alte

Fattoria da best-seller e reti più alte

La comunità di Necedah – 916 anime – ha donato 4.300 dollari per coprire noleggio droni e ore di ricerca. Una maestra locale ha già scritto un libro illustrato per bambini, Chesney e il salto nel cielo del Wisconsin, che Marland vuole pubblicare in autunno per rifinanziare le casse della Sunshine Farm. Intanto, sopra il recinto dei canguri spunterà una rete a maglia fitta: «Non vogliamo sequel», avverte la keeper. Kenny, intanto, ha festeggiato il ritorno del compagno saltando sul divano in pelle e rubando le patatine al padrone. Nessuno ha avuto il cuore di fermarlo: dopo 72 ore di apprensione, anche un cuscino lanciato a mezz’aria sembra un finale perfetto.