Un uomo di 58 anni lotta tra la vita e la morte dopo essere stato travolto da un’odyssey a philadelphia
È finito in condizioni critiche all’Jefferson Torresdale Hospital il 58enne investito sabato sera all’angolo tra Cottman Avenue e Castor Avenue, nel Nordest di Philadelphia. Il sinistro è avvenuto alle 21 circa, quando una Honda Odyssey del 2014, guidata da un 24enne, lo ha colpito mentre attraversava la carreggiata.
Subito soccorso, il pedone ha riportato traumi tali da far scattare il codice rosso. Il conducente, intanto, non si è dato alla fuga: è rimasto sul posto e sta collaborando con gli investigatori.

Nessuna accusa per ora, ma l’inchiesta è appena iniziata
La polizia di Philadelphia non ha ancora formalizzato alcun capo d’imputazione, ma il caso è nelle mani dell’unità di Collision Investigation, che sta ricostruendo la dinamica con esami di laboratorio sul mezzo e analisi delle telecamere di sorveglianza della zona. Il modello Odyssey, monovolume familiare per eccellenza, ha un coflo basso e un profilo aerodinamico che, in caso di impatto, può trasformarsi in una lama per chi è fuori dall’abitacolo.
Lo scenario riporta alla mente il dato agghiacciante dell’Office of Transportation della città: 138 morti nel 2023, 42 dei quali pedoni. Un bollettino di guerra che, seppur in lieve calo rispetto al picco post-pandemia, continua a pesare come un macigno sulla politica locale.
Per il 58enne, le prossime 48 ore saranno decisive. I medici monitorano pressione endocranica e funzioni renali, mentre la famiglia riceve aggiornamenti ogni due ore. Intanto, l’incidente ha riacceso il dibattito su una Castor Avenue priva di refugi centrali e con semafori non intelligenti: un corridoio commerciale dove Auto e pedoni si sfiorano da sempre, ma che solo ora qualcuno inizia a chiamare “strada a rischio”.
