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Kia ev2: la city-car elettrica che costa meno di una moto e fa tremare volkswagen

26.600 euro. Non è un errore di battitura: è il prezzo del nuovo Kia EV2, l’elettrica compatta che sbarca in Europa con un’arma segreta: metà del listino del fratello maggiore EV9 e un'autonomia da 317 a 448 km. Una cifra che fa tremare Volkswagen ID.Cross e Renault R4, tradizionali regine del segmento.

Il trucco di kia: tagliare il prezzo senza tagliare la tecnologia

4,06 metri di lunghezza, 2,66 di passo, cinque posti veri e un bagagliaio che passa da 362 a 1.201 litri. Numeri da SUV, ma in un corpo da utilitaria. Il segreto? La piattaforma E-GMP della casa coreana, già collaudata su modelli più grandi, qui riscalata per accogliere due taglie di batteria: 42,2 kWh per la versione base da 108 kW (146 cv) e 61,0 kWh per la “lunga” da 99 kW (135 cv). Entrambe ricaricano in 30 minuti da 10 all’80% su colonnine da 80 kW, ma già di serie offrono Vehicle-to-Load: vuol dire alimentare il frigo in campeggio o il laptop in smart-working senza penitenze.

Chi paga 1.500 euro in più trova i sedili posteriori scorrevoli e reclinabili singoli, una chicca da segmento superiore. E sotto il cofano? Un “frunk” da 40 litri dove nascondere il cavo di ricarica, così il bagagliaio resta libero dalle ingombranti matasse.

Perché oggi questa notizia conta più di uno spot

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Il mercato europeo delle elettriche è fermo come un treno in corsa senza binari. Le vendite di ID.3 e ID.4 calano del 18% su base annua, Renault fatica a tenere sotto i 35.000 euro la nuova R4. In questo scenario, Kia arriva con un prezzo che è una dichiarazione di guerra: 26.600 euro sono 3.000 in meno della più piccola Dacia Spring con optional, ma con l’autonomia doppia e la ricarica rapida vera.

La mossa è chiara: far dimenticare ai clienti il vecchio mantra “elettrica uguale costosa”. E forse ci sta riuscendo: nelle prime 48 ore dalla presentazione, i configuratori dei concessionari Kia in Germania hanno registrato 12.000 preventivi. Una cifra che, se confermata, basta a coprire la produzione di Žilina per i primi sei mesi.

Resta il nodo delle infrastrutture: in Italia solo il 12% delle stazioni di ricarica supera i 50 kW. Ma il EV2, con il suo consumo dichiarato di 14,5 kWh/100 km, può permettersi di ricaricare di notte in garage collegato alla normale wallbox da 7,4 kW e partire la mattina con 300 km di autonomia. Per tanti, è già abbastanza per dimenticare la colonnina.

Il vero colpo basso arriverà l’anno prossimo, quando la versione a batteria da 61 kWh scenderà sotto i 25.000 euro grazie agli incentivi europei Fit-for-55. A quel punto, la guerra dei prezzi sarà ufficialmente aperta. E Volkswagen, avvisata.