Kia ev2: la suv elettrica da 26.600 € che fa tremare volkswagen e renault
Il prezzo è una mano di ferro guantata di pixel: 26.600 euro. Meno di una Clio full optional, ma con la spina. Kia ha svelato l’EV2, city-suv elettrico lungo 4,06 metri che già scrive sul muro la parola «rivoluzione» per chi si ostina a credere che la mobilità a zero emissioni sia un lusso. Il bersaglio è chiaro: VW ID.Cross e Renault R4, le due punte di diamante del segmento, ora hanno un fastidio in più da guardare negli specchietti.
Il numero che fa tremare i listini
La cifra parla da sola: 26.600 euro. È il 52% in meno rispetto al fratello maggiore EV9, eppure l’EV2 non rinuncia a cinque posti veri, 362 litri di bagagliaio (fino a 1.201 abbattendo i sedili) e un passo di 2,66 metri che traduce in spazio anche per i ginocchi dei passeggeri posteriori. Chi vuole può ordinare due poltrone singole al posto della panca, scorrevoli e reclinabili: in un 4 metri e mezzo è un dettaglio da limousine.
Sotto il cofano anteriore — sì, c’è un cofano, perché l’elettrico libera spazio — nasce il «frunk», un 40 litri che ingoia cavi e zaini. Il cavo di ricarica, finalmente, non rotola nel bagagliaio sporco di sabbia.

Batterie da 317 o 448 km, ma la vera arma è la wallbox
Kia propone due tagli di accumulo: 42,2 kWh per 317 km di autonomia nel ciclo WLTP, oppure 61 kWh per 448 km. Le potenze? 108 kW (146 cv) la prima, 99 kW (135 cv) la seconda. Nessuna sportiva, ma il dato che scotta è un altro: in 30 minuti si passa dal 10% all’80% su colonnina da 80 kW. E già di serie l’auto arriva con ricarica AC da 11 kW, mentre chi firma l’opzione può salire a 22 kW in corrente alternata. Tradotto: in un condominio con tre contatori e una wallbox condivisa, l’EV2 si riempie mentre si fa la spesa.
Vehicle-to-Load incluso: presa domestica da 3,6 kW per alimentare il phon durante il blackout o il frigorifero da campeggio. Non serve l’inverter, basta un cavo.

Estetica da ev9 in formato tascabile
Il linguaggio stilistico è un copia-incolla in miniatura del mastodonte EV9: linee squadrate, parafanghi tondi, firma luminosa a «L» invertita. Solo che qui tutto è compresso in 4 metri: sembra un pixel art di un SUV, ma quando lo parcheggi restano 20 cm di distanza dal marciapiede. Fuori città, però, i 187 mm di altezza da terra permettono di salire su un marciapiede senza raschiare il sottoscocca.
All’interno, il cruscotto ospita due schermi da 12,3” connessi, aggiornamenti Over-The-Air e i sedili «relax» reclinabili a pagamento: stessi optional dei modelli da 60.000 euro, listino permettendo.
Il colpo basso al mercato europeo
Kia non ha ancora svelato quando l’EV2 sbarcherà nei concessionari italiani, ma le prime consegne in Germania sono fissate per il primo trimestre 2025. Il messaggio è chiaro: la Cina non è l’unica a saper tagliare i prezzi. Un produttore coreano, con batterie forse prodotte a Eumseong e non in Estremo Oriente, può mettere sul tavolo 26.600 euro e offrire ancora garanzia di 7 anni sui componenti elettrici.
Volkswagen ha già annunciato una versione «entry» dell’ID.2, ma per ora è solo un rendering. Renault, con la nuova R4 elettrica, dovrà giocarsi la carta del design retrò. Intanto Kia è pronta a riempire l’ordine virtale. La guerra dei prezzi è cominciata, e il primo colpo è partito da Francoforte, non da Shanghai.