Pesanti code sull'eisenhower: incidente multiplo blocca l'outbound verso chicago

Un tamponamento a catena ha trasformato l’Eisenhower Expressway in un parcheggio aperto. Le code partono da Harlem Avenue e si allungano fino a Hillside, dove l’I-290 incontra l’I-88. È lì, all’altezza dello svincolo per la Ronald Reagan Memorial Tollway, che la furia d’acciaio si è scatenata poco prima delle 7.

Solo una corsia e la banchina restano aperte: il flusso è un rigagnolo

Solo una corsia e la banchina restano aperte: il flusso è un rigagnolo

Sul posto sono arrivati in sequenza i pompieri del distretto 5 e un carro attrezzi dell’Idot, l’Illinois Department of Transportation. Le lamiere accartocciate occupavano quasi tutta la carreggiata: per permettere i soccorsi hanno dovuto chiudere tre corsie su quattro. Il risultato è un serpentone di lampeggianti e clacson che, alle 8.15, superava già i 6 km di coda.

Chi si è trovato a transitare da quelle parti racconta di un odore acre di gomma bruciata e di una colonna di fumo visibile fino alla Oakbrook Center. Alcuni automobilisti hanno abbandonato la speranza e, con l’aria ancora fresca dell’alba, hanno aperto il cofano per fare colazione sul guard-rail. Uno di loro, un commercialista di Lombard, ha detto: «Ho lasciato casa alle 6.30, alle 8.20 ero ancora a Hillside. Ho un cliente alle 9 in centro: non ci arriverò prima delle 10».

Lo scenario è quello di un’arteria economicamente vitale: ogni giorno sull’Eisenhower transitano circa 180 mila veicoli, molti dei quali sono pendolari che da Aurora, Elmhurst o Berkeley convergono sul Loop. Bloccarla significa mettere in tilt l’intera rete di distribuzione dell’ovest metropolitano. I camion di Amazon e FedEx restano inchiodati, i tempi di consegna slittano, i magazzini di ciclo continuo rischiano di restare senza pezzi.

Le autorità non hanno ancora reso noto il numero dei feriti. L’unica certezza è il bollettino traffico: «Incidente con perdite di carburante, intervento Hazmat in corso» recita il messaggio affisso alle 7.04 sul sito di Travel Midwest. Tradotto: c’è benzina sull’asfalto e servirà ancora tempo per ripulire.

Chi può, scappa verso north: molti automobilisti hanno già imboccato il Roosevelt Road per dirigersi sulla I-294 e risalire verso il nord, aumentando di colpo il traffico anche sulla Tri-State. Il costo? Un pedaggio extra e almeno 20 minuti in più, ma in molti pagano volentieri pur di non restare parcheggiati sotto il sole che sale.

La lezione è sempre la stessa: basta un secondo di distrazione, un’esitazione sullo svincolo, e l’intera economia di un quadrante metropolitano vacilla. Mentre scrivo, i soccorsi stanno ancora tagliando le lamiere. Il cronometro segna oltre due ore di blocco e nessuno osa pronosticare quando l’Eisenhower tornerà a fluire come un fiume, invece che gorgogliare come un ruscello ingombrato.