Giovedì a partire dalle 16:00 la Schlossplatz nel centro di Oranienburg si riempirà di gente. Ti verrà dato il gesso. Nel giro di un’ora, il selciato scuro della piazza si trasforma in due grandi arcobaleni colorati.

La campagna, lanciata dal sindaco della città, coinvolge soprattutto le famiglie con bambini piccoli che vogliono combattere l’AfD. I partiti populisti di destra dovrebbero raggiungere Oranienburg tra tre ore. Inclusa l’approvazione di celebrità: si è espresso Björn Hecke, presidente dello Stato della Turingia.

Poche ore prima si riuniscono soprattutto le famiglie e, su iniziativa del sindaco, dipingono la piazza del castello del paese con una grande bandiera arcobaleno. © dpa/Britta Pedersen Lo scopo dell’arcobaleno dipinto è “far capire che non abbiamo niente da fare”. Un fascista ed un estremista di destra”, ha detto giovedì il sindaco della città Alexander Lesike © dpa/Britta Pedersen

Quindi all’apertura della manifestazione serale l’AfD, ovviamente, non ha perso l’occasione di reagire, come al solito, alle colorate opere d’arte sotto i piedi. Di Anna Leisten, presidente del gruppo giovanile radicale AfD Junge Alternative. Il Servizio di difesa costituzionale ha invitato circa 450 sostenitori a: “Se l’AfD fosse al potere e l’Alternativa Junge prendesse il sopravvento sull’attivismo nelle strade, metterebbero un’enorme bandiera tedesca in questa piazza, lo prometto”.

In centinaia si uniscono alla manifestazione di protesta

La destra ha preso parte a manifestazioni di opposizione su larga scala indette da molti partiti e gruppi politici. Innanzitutto alle 18 centinaia di persone hanno manifestato contro l’AfD in un sit-in davanti alla stazione ferroviaria di Oranienburg. Successivamente è stata organizzata una contromanifestazione davanti all’opposizione dall’altra parte della Schlossplatz.

Secondo l’ufficio stampa, poco dopo l’inizio delle proteste la polizia di Brandeburgo ha sequestrato un poster con la scritta “Bjorn Hecke è un nazista”. Si dice che ciò sia dovuto al fatto che potrebbe essere stato accertato il reato di oltraggio. La procura sta attualmente indagando sullo slogan. L’incidente ha spinto i contro-manifestanti a ripetere lo slogan per tutta la notte.

L’altra parte ha reagito, tra gli altri, sotto forma di alcuni giovani dirigenti della “Giovane Alternativa” che hanno rubato la bandiera arcobaleno a Juso. Alla fine il bottino è stato mostrato con aria di sfida, sputato e calpestato davanti ai manifestanti dell’opposizione.

Copertura dell’AfD “Il mito delle vittime dei media ha dimostrato di ripagare i suoi seguaci.” Come comportarsi con l’AfD? Il dilemma delle frange di destra e della retorica del firewall Un “firewall” fatiscente? Dove i democratici stanno già lavorando con l’AfD

“Benvenute vittime del sistema educativo tedesco”, ha gridato Hecke al partito d’opposizione che ha una netta maggioranza di 1.200 partecipanti. Non sono altro che “vittime” dall’altra parte. E “il disprezzo di sé è anche una malattia mentale”. I riflettori brillavano sul balcone del castello, illuminato dai manifesti di Bernd the Pan, mentre Bjorn Hecke si rivolgeva ai suoi sostenitori. Probabilmente il responsabile è il sindaco della città, Alexander Lasik (indipendente).

Di seguito sono riportati i tipici slogan Hecke. La Germania sta per raggiungere un punto di svolta, l’AfD è al traguardo e “siamo tedeschi e vogliamo essere liberi”, grida il gregario nel cielo notturno di Oranienburg.

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