Colombia: due bambini e un laptop contro l'abbandono scolastico

La morte del maestro ha svuotato la classe. Restano solo due fratelli, un cane randagio e il suono lontano del fiume. A salvare la scuola ci ha pensato un tiktoker con un computer sotto il braccio.

L'influencer che ha portato internet dove non arriva lo stato

El Agricultor – così si firma Juan David Lopera su TikTok – è tornato al pueblo di La Caucana con l'auto coperta di polvere e il cuore più pesante. Due mesi prima aveva donato pittura e pennelli per ridare colore a quella piccola scuola di lamiera dipinta di giallo. Oggi ha trovato banchi vuoti, cattedra deserta, il registro scolastico chiuso da un elastico. «Il profe è morto», gli hanno detto. Il ministero non ha ancora mandato il sostituto: servono almeno 22 iscritti per giustificare una nuova nomina, qui ne restano 2. La regola è scritta da qualche parte, ma a nessuno è passata per la testa di leggerla ad alta voce davanti a Yeison e Yeraldine, 8 e 10 anni, ancora in uniforme.

Il video che ha girato dopo quella visita dura 47 secondi, ma basta a far esplodere il telefono. In mezz'ora 3,2 milioni di visualizzazioni, numeri che a Medellín fanno discutere i giornalisti e a Bogotà fanno tremare i funzionari. «¿Se acuerdan de esta escuelita?», esordisce mentre accende il portatile sul banco di legno. Il budget per il contenuto era di 400 dollari: metà per il pc ricondizionato, metà per il pacchetto dati da 30 Gb. Un investimento che moltiplica per mille il ritorno in visibilità. Le marche di fertilizzanti che sponsorizzano i suoi video ora chiedono di entrare nel frame: «Metti il logo sullo schermo quando accendi il computer», gli scrivono su WhatsApp. Lui risponde con un audio: «Primero los niños, después el dinero».

Il dato che non appare nei bilanci

Il dato che non appare nei bilanci

Colombia ha 27.898 centri rurali, il 18 % sopravvive con meno di 10 alunni. Nel 2023 ne ha chiusi 412, il doppio del 2022. La morte di un insegnante è la causa numero 1 di sospensione delle lezioni, davanti a frane e conflitti armati. Il governo nazionale promette bandi entro 90 giorni, ma nel frattempo i bambini perdono in media 78 giorni scolastici. Per Yeison e Yeraldine quei giorni sono diventati 112. La loro mamma, campesina che vende caffè a 2.000 pesos la tazza, non sa leggere: «Se non imparano, finiranno come me, a raccogliere chicchi per 20.000 pesos al giorno».

El Agricultor ha messo in piedi una regia improvvisata: il cellulare come hotspot, il computer come finestra. «Esto es Google, es como un teléfono que habla con el mundo», spiega. I due bambini ripetono la frase come una filastrocca. Poi aprono il browser e digitano «abecedario» con un dito solo. La connessione va a 2 Mbps, il tempo di caricare una pagina è un'eternità, ma l'entusiasmo è bandwidth illimitata. «A de anaconda, B de burro», legge Yeison. Yeraldine lo corregge: «No, B de biblioteca». Ride il cane, scuola la coda, il suono arriva lontano.

Il ministero reagisce, ma solo dopo

Il ministero reagisce, ma solo dopo

Due giorni dopo la pubblicazione del video, il segretario all'Educazione di Caquetá annuncia su Facebook che invierà «un docente interino entro 15 giorni». Nel post tagga El Agricultor e allega una foto della scuola ripulita. I commenti sono implacabili: «Tarde, siempre tarde». Intanto altri 14 micro-influencer hanno replicato l'iniziativa in altrettanti villaggi. Il fenomeno ha un nome: «educación viral». L'hashtag #PadrinoDigital è già tra i trend topic colombiani. Gli sponsor si dividono: alcuni si tiran fuori per paura di finire sotto i riflettori, altri raddoppiano i budget chiedendo di apparire nei prossimi clip. La Cámara de Comercio di Florencia valuta un progetto pilota: portare in ogni scuola chiusa un kit composto da pc, pannelli solari e un tutor locale pagato 100.000 pesos al mese. Il costo stimato è 1,2 milioni di dollari, meno di quanto lo Stato spende per un elicottero Black Hawk.

Intanto, la sera stessa, Yeraldine scrive sulla prima pagina del quaderno: «A de Agricultor, B de Burro, C de Computador». Poi chiude il pc, lo copre con un telo di plastica e lo nasconde sotto il letto. Il fratello ha già imparato a cercare «tablas de multiplicar» e a impostare la sveglia per le 6:30, quando partirà il bus scolastico virtuale. Il maestro è morto, la scuola è chiusa, ma la lezione è appena cominciata.