Colombia: tre ippopotami bloccano l'autostrada medellín-bogotá, è allarme sicurezza
Il traffico si è spento di colpo. Tre sagome grigie, alte quanto un Suv, hanno attraversato la Medellín-Bogotá lambendo la Hacienda Nápoles. In moto hai frenato, hai rischiato la caduta. Hai capito che non erano allucinazioni: erano tre esemplari di Hippopotamus amphibius, emigrati dal ranch di Pablo Escobar, ora minaccia pubblica a tre tonnellate per testa.
Perché l'ippopotamo colombiano è un'emergenza
La scena, filmata il 30 marzo, è virale in meno di un'ora. Cornare, l'autorità ambientale locale, conferma: la popolazione è cresciuta da 35 a oltre 170 capi in vent'anni. Nessun predatore, acqua calda tutto l'anno, cibo a volontà. Risultato: i maschi raggiungono l'autostrada al tramonto per brucare il bordo erboso, ignari del traffico a 100 km/h.
Il Ministerio de Ambiente stima 50 incidenti potenziali l'anno. Un impatto frontale equivale a sbattere contro un muro di cemento mobile. L'allarme è reale: la rete stradale colombiana intreccia la ex tenuta del narcotrafficante. Le corsie sono due per lato, i guardrail alti un metro. Saltarli è un gioco per un adulto di 1.500 kg.

Sterilizzazioni e esportazioni: il piano che non decolla
L'unica sterilizzazione pubblica, nel 2021, ha impiegato nove mesi per 11 animali. Costa 15 mila dollari a testa, richiede anestesisti, elicotteri, blindati. Il trasferimento all'India e al Messico è fermo: serve il visto Cites, e le cliniche veterinarie locali non hanno gabbie adeguate.
Intanto Cornare installa pannelli luminosi e droni termici, ma il budget annuale è di 400 milioni di pesos (90 mila euro). Basta a gestire un branco per sei mesi. Gli ecologi gridano: «Serve un corridoio ecologico recintato o l'abbattimento selettivo». La politica tace: l'ippopotamo è diventato cartolina turistica.
Consigli per chi si ritrova un treno di carne davanti
Non suonare il clacson, non accendere gli abbaglianti, non scendere. Spegni il motore, resta in cabina, metti le quattro frecce. Se devi invertire, fallo lentamente: la vista è scarsa, l'animale scatta fino a 30 km/h. E ricorda: il maschio segna il territorio con escrementi liquidi. Il tuo sportello nuovo può diventare un bersaglio.
La cifra è tonda: 400 tonnellate di muscoli vagano liberi nella cuenca del Magdalena. La notte portano consiglio, ma anche incidenti. Il prossimo video virale potrebbe mostrare l'impatto, non il passaggio. Serve una legge d'emergenza prima che un ippopotamo diventi un airbag a sei zampe.
