Corte Suprema di Giustizia del Messico: Sospesa l'Annullamento di Regole sull'Accessibilità per 12 Mesi
La Suprema Corte di Giustizia della Nazione (SCJN) ha invalidato alcune disposizioni della Legge sulla Volontà Anticipata dello stato di Chiapas, approvate senza consultazione preventiva delle persone con disabilità. Contestualmente, ha sospeso per 12 mesi l'annullamento di altre regole sull'accessibilità per evitare la perdita di meccanismi che potrebbero facilitare l'esercizio dei diritti delle persone con disabilità.
Distinzione tra Norme Ristrittive e di Supporto
La decisione del Pleno della Corte ha distinto tra norme che limitano direttamente i diritti e quelle che prevedono supporti per persone con disabilità uditive e visive. Nel secondo caso, la SCJN ha differito gli effetti dell'invalidazione per consentire al Congresso locale di effettuare la consultazione necessaria e di emanare una nuova regolamentazione entro tale termine.
Secondo un comunicato della Corte del 19 agosto, la consultazione preventiva non è una mera formalità procedurale, ma un diritto umano che garantisce la partecipazione effettiva delle persone con disabilità nelle decisioni che le riguardano. Questo criterio è stato applicato nella risoluzione dell'azione di incostituzionalità 109/2025.

Annullamento Immediato delle Regole Ristrittive
La Corte ha stabilito che diverse disposizioni della legge chiapaneca impattavano direttamente sulla capacità giuridica delle persone con disabilità, richiedendo quindi una consultazione conforme agli standard previsti dalla Convenzione sui Diritti delle Persone con Disabilità. In particolare, sono state annullate immediatamente le disposizioni che condizionavano la possibilità di sottoscrivere un documento di volontà anticipata a requisiti come il possesso delle “plene facoltà mentali” o la “capacità di esercizio”, nonché le regole che limitavano chi potesse fungere da rappresentante o testimone.
12 Mesi per il Congresso di Chiapas per Consultare e Rilegisare
Il Congresso di Chiapas ha ora 12 mesi per consultare e rielaborare la legislazione. La SCJN ha scelto di non eliminare immediatamente le disposizioni che contemplano misure di accessibilità per persone con disabilità uditive e visive, ritenendo che la loro rimozione automatica potrebbe sopprimere meccanismi utili all'esercizio dei loro diritti.