Shock al set: odenkirk al pronto, better call saul in pericolo
Bob Odenkirk, star di Better Call Saul, ha avuto un improvviso collasso durante le riprese della serie spin-off di Breaking Bad. Un momento critico che lo ha portato a descriversi come ‘grigio’, segnando un punto di svolta drammatico nella sua vita e, potenzialmente, nella storia della serie.

Un infarto inaspettato: la rivelazione dell'attore
L'attore ha raccontato al Times U.K. come l'evento sia avvenuto in pieno rodaggio, in un contesto segnato dalle restrizioni pandemiche. Un colpo al cuore inaspettato, un crollo fisico e mentale che lo ha costretto a riflettere sul suo stato di salute e sulla fragilità della vita.
“Sono caduto a terra, i miei colleghi Rhea Seehorn e Patrick Fabian mi hanno sostenuto e urlato, ma il resto del team ha pensato che stesse ridendo. È servito troppo tempo perché reagissero, perché eravamo tutti distanti,” ha rivelato Odenkirk, dipingendo un quadro vivido di un momento di panico e confusione. Un’immagine che incute timore e sottolinea la pericolosità di un ambiente di lavoro frenetico come quello di un set cinematografico.
La perdita di coscienza, però, non ha portato con sé i cliché dei racconti di esperienze vicine alla morte. Nessuna ‘bellissima visione’, nessun messaggio trascendentale. Solo il ricordo della spossatezza, un ritorno brusco alla realtà dopo una breve, intensa immersione nel ‘non sapere’. “La prima cosa che ricordo è riprendermi in ospedale una settimana dopo l’ammissione,” ha spiegato l’attore, sottolineando la rapidità e l’imprevedibilità dell’evento.
Già nel luglio del 2021, Deadline aveva riportato il suo svenimento sul set di Better Call Saul a Nuevo Mexico, con conseguente ricovero e diagnosi di infarto causato da un’ostruzione arteriosa, prontamente risolta senza ricorrere a interventi chirurgici. Un’operazione che gli ha permesso di riprendere le riprese a settembre dello stesso anno, dimostrando una notevole resilienza e determinazione.
Odenkirk, già protagonista di Nadie 2 e ora impegnato nel nuovo film di Ben Wheatley, Normal, ha descritto l’episodio come un ‘regalo’, un’opportunità per sperimentare un profondo senso di connessione e gratitudine per la vita. Un periodo di intensa consapevolezza che lo ha spinto a modificare la sua dieta e ad assumere farmaci per prevenire future complicazioni. Un’esperienza che lo ha trasformato, rivelando una nuova prospettiva sulla sua esistenza e sulla sua arte.
Un’inattesa svolta per un attore che, da tempo, si è costruito una solida reputazione nel panorama televisivo, consegnando interpretazioni memorabili e contribuendo a creare alcune delle serie più acclamate dalla critica degli ultimi anni. Un monito, forse, sulla fragilità del corpo umano e sull’importanza di ascoltare i segnali del proprio organismo.”n