Aprile salassa le tasche: +214£ solo per tasse, acqua e bolletta

Il Regno Unito si sveglia con un’altra stangata. Dal 1° aprile la vita quotidiana costerà 214£ in più all’anno: metà sono il balzello sulla casa, il resto scorre dal rubinetto, dal router, dal telefonino. Una manovra silenziosa che colpisce prima ancora che i rincari petroliferi legati allo scontro Iran-Israele raggiungano i listini.

Il peso vero è la tassa sulla casa

La council tax inghiotte 109£ del totale. L’incremento medio è del 5%, ma Shropshire tocca il 9% e North Somerset l’8,6%. A Londra, Merton si ferma al 2,5%. In Scozia si viaggia fra il 4 e il 10%, con Aberdeenshire che schizza a doppia cifra. L’unico modo per ridurre la mazzata è controllare se si rientra nelle esenzioni: single, disoccupati, studenti o chi vive da solo può ottenere sconti fino al 25%. Chi paga a rate può chiedere di dilazionare la follità in dodici mesi.

L’acqua sale, ma dipende dal gestore

L’acqua sale, ma dipende dal gestore

Severn Trent Water martella i clienti con un +10%, Thames Water si ferma allo 0,4% dopo averli già massacrati l’anno scorso. In Scozia il rincaro è del 8,7%, 42£ in più. Il consiglio è misurare il consumo: se in casa siete in due e usate poco, il contatore può ridurre la bolletta fino al 30%. Chi non può installarlo può passare alla tariffa “valutata” sulla base di camere e inquilini. I gestori inglesi offrono tariffe sociali: basta telefonare e dimostrare reddito basso.

Telecomunicazioni: la trappola dei 4£ flat

Broadband e mobile crescono di 39,60£ e 27,60£ l’anno. Dal 2026 le aziende dovranno dichiarare in anticipo gli aumenti in euro e centesimi, ma per ora la novità non abbassa i prezzi. BT, Virgin, Plusnet applicano un +4£ al mese, EE e Vodafone +2,50£. Per chi ha tariffe base, la stangata è del 13%. L’espediente è cambiare operatore prima di aprile: Vodafone, BT e Hyperopic hanno promesso congelamento fino al 2027 per chi salta ora.

Patente tv, tassa auto, francobolli: il carrello si allunga

La televisione costerà 180£, +5,50£. Basta rinunciarvi se si guarda solo Netflix. L’imposta di circolazione sale di 5£ a 200£ e anche le elettriche escono dall’esenzione. Chi possiede un’auto da oltre 40.000£ paga 425£ di supplemento. I francobolli volano: +10 p a 1,80£ per la prima classe. Passaporto online sopra i 100£ per la prima volta: 102£ per gli adulti. Scadenza l’8 aprile: chi rinnova questo weekend risparmia 7,50£.

Una boccata d’ossigeno: stipendi e pensioni

Il salario minimo cresce di 50 p a 12,71£ l’ora per i over 21. La pensione di Stato sale del 4,7%: 241,30£ alla settimana per la nuova formula, 184,90£ per la vecchia. Universal credit e child benefit aumentano dell’1,7%. Dal mese prossimo sparisce il limite di due figli per il child element: vale 3.650£ l’anno per ogni bambino, anche il terzo. Ma il tetto massimo ai benefici resta: chi supera i 23.000£ di reddito lordo non riceverà un penny in più.

L’energia tace ora, poi esplode a luglio

Il price cap scende ad aprile a 1.641£ all’anno grazie alla rimozione degli oneri verdi, ma l’analisi di Cornwall Insight prevede un balzo a 1.972£ a luglio, +331£. I contratti fissi sono scomparsi, quelli disponibili costano già 1.760£. Il governo ha già detto no a nuovi sussidi universali: eventuali aiuti saranno “targeted”, cioè a pioggia selettiva. Il consiglio è consumare di meno e, se si può, anticipare la chiusura del contratto variabile prima dell’estate.

Il conto è presto fatto: entro tre mesi una famiglia tipo dovrà trovare oltre 500£ extra solo per restare a galla. Nessun annuncio, nessun dibattito: la strezza arriva per posta, come sempre.