Heathrow, la caa frena i rincari: tariffe quasi ferme fino al 2031
L'Autorità per l'aviazione civile britannica ha messo un freno deciso alle ambizioni di Heathrow: niente aumento del 17% sulle tasse aeroportuali, come l'aeroporto londinese aveva chiesto. La CAA ha stabilito che il costo medio per passeggero salirà da 28,40 a 28,80 sterline nel periodo 2027-2031. Un aumento dell'1%. Quasi niente, rispetto alle pretese iniziali.
Il braccio di ferro tra heathrow, le compagnie e il regolatore
La vicenda è un classico triangolo di interessi contrapposti. Heathrow voleva arrivare a 33,26 sterline per passeggero, giustificando il salto con un piano di investimenti da 10 miliardi di sterline per gestire 10 milioni di passeggeri aggiuntivi entro il 2031, inclusa la modernizzazione del Terminal 5. Le compagnie aeree hanno risposto con le barricate, denunciando l'impatto inevitabile sui prezzi dei biglietti. La CAA ha scelto una via di mezzo, ma molto più vicina alle posizioni delle compagnie: la proposta del regolatore è 5,40 sterline più bassa rispetto a quella di Heathrow, pari al 16% in meno.
Selina Chadha, direttrice dei mercati al consumo della CAA, ha usato toni da manuale istituzionale: proteggere i passeggeri, garantire investimenti, sostenere la crescita. Tutto giusto sulla carta. Ma c'è un elemento concreto che pesa: la CAA ha approvato una spesa compresa tra 5,4 e 6,1 miliardi di sterline, incluso l'aggiornamento del sistema elettrico dell'aeroporto. Non è un dettaglio secondario.

Il blackout del marzo 2025 pesa ancora
Lo scorso anno, un incendio in una cabina elettrica nelle vicinanze aveva messo in ginocchio Heathrow. Più di 1.300 voli cancellati. L'aeroporto più trafficato d'Europa, paralizzato da un guasto alla rete elettrica. Quella vicenda ha trasformato l'upgrade infrastrutturale da opzione strategica a necessità operativa. La CAA lo sa, e ha incluso quegli interventi nel piano approvato. Ma ha tagliato il resto.
Il CEO di Heathrow, Thomas Woldbye, ha risposto con la diplomazia di chi è costretto a incassare un colpo senza mostrare troppo fastidio: studierà la proposta nel dettaglio per capirne le implicazioni. Poi, però, ha lasciato cadere una frase che suona come un avvertimento: la proposta della CAA potrebbe imporre scelte che creano compromessi sul servizio e ritardi nelle consegne. Traduzione: se i soldi non bastano, qualcosa verrà sacrificato.

La decisione finale ad aprile, la terza pista esclusa
Le proposte pubblicate martedì sono iniziali. La CAA pubblicherà le proposte definitive a novembre, con una decisione finale attesa ad aprile 2026. Queste valutazioni non includono il dossier sulla terza pista, che resta un capitolo separato e politicamente molto più esplosivo.
Vale la pena ricordare che nel 2023 Heathrow era già stata costretta a tagliare le tariffe di quasi un quinto dopo aver perso un ricorso contro la stessa CAA davanti all'autorità della concorrenza britannica. Il regolatore, insomma, non è nuovo a frenare le ambizioni dell'aeroporto. E Heathrow non è nuova a fare i conti con quei freni. La partita è aperta, ma il punteggio parla chiaro.