Il gasolio premium vola: +29% in due mesi e il pieno costa 187 mila pesos
Il gasolio premium è diventato il carburante più caro d'Argentina. In soli sessanta giorni il prezzo è schizzato del 28,9%, trasformando il pieno di un pick-up media in un colpo da 187.000 pesos: 42.000 in più rispetto a gennaio.
Il sorpasso del diesel
Fino a dicembre la nafta premium costava di più. Oggi è l'opposto: il litro di gasolio euro supera quello di benzina top di gamma del 3%. Un capovolgimento che si sente sul conto: passare da 145.000 a 187.000 pesos per 80 litri è come pagare un extra di sei imposte di circolazione in un colpo solo.
Il Grado 2 – il diesel “comune” – è aumentato del 26,5%, da 1.600 a 2.025 pesos, ma resta un’illusione risparmio. I motori turbo moderni lo rifiutano: zolfo troppo alto, rischio frizioni, garanzia saltata. Serve solo ai vecchi aspirati e a chi, per lavoro, accetta il rotto per la meta.

La trappola del parco auto
Il problema è strutturale: l’offerta di motorizzazioni è binaria, ma non esiste scelta. Le nuove SUV non hanno più versioni diesel; le pick-up medie, al contrario, sono quasi tutte turbo-diesel. Comparare prezzi serve a poco: la Fiat Toro nafta parte da 47,49 milioni, la diesel 4×4 sale a 57,19. Stesso salto tra le Jeep Renegade e Compass: diesel solo con trazione integrale, nafta solo anteriore.
La sola eccezione che conferma la regola è la Ram Rampage: stessa trazione, stesso equipaggiamento. La diesel Multijet 2.2 costa 62,5 milioni; la nafta turbo 2.0 ne chiede 68,5. Cinque milioni in più per un motore che, almeno oggi, consuma carburante più economo.
Il calcolo che conviene (per ora)
Con un pieno da 60 litri la Rampage diesel spende 133.500 pesos; la nafta, con 55 litri, 118.900. Ma se si pareggia il volume, il vantaggio si riduce a 3.500 pesos, bruciato da un solo mese di utilizzo urbano. Il break-even è questione di chilometri, non di listino.
Tra le SUV 4×4 la Ford Everest è l’unica a osare il turbo nafta da 2.3 litri: 93,3 milioni contro 79,8 della Trailblazer diesel e 91,6 della Toyota SW4. Un gap che l’intangibile piacere di guidare “benzina” non colma, almeno per chi fa off-road serio.
La lezione è cruda: in Argentina il carburante non è più un costo, è un vincolo. Scegli l’auto e il prezzo ti sceglie. Il mercato ha già deciso per te; resta solo da capire quanti chilometri servono per piangere.