economia

Pritzker: «l’ia sta divorando la scuola, e nessuno a washington ha un piano»

«Non vogliamo che i nostri figli imparino solo da un algoritmo». Con questa frase, il governatore dell’Illinois JB Pritzker ha aperto il fronte sul rischio che l’intelligenza artificiale trasformi la scuola in una fabbrica di diplomati programmati, non pensanti. Lo ha detto lunedì a Chicago, davanti a una platea di consoli stranieri, dopo un viaggio lampo a Silicon Valley dove i manager delle big tech gli hanno mostrato una roadmap da brividi: entro tre anni l’IA entrerà in ogni casa, ogni ufficio, ogni aula.

La prima scuola «zero insegnanti» è già in vendita

Il caso è sul tavolo: Alpha Schools, startup californiana, ha appena aperto le iscrizioni per il prossimo anno scolastico a Chicago. Nessun docente, solo piattaforme che adattano le lezioni al ritmo di ogni alunno. «Non è un esperimento remoto», ha sottolineato Pritzker, «è un’onda che sta per sfracellare la costa mentre noi guardiamo dall’altra parte».

Il governatore ha denunciato il vuoto politico federale: «A Washington nessuno sta scrivendo una legge, nessuno sta preparando un piano. E se non lo facciamo noi, gli aspetti peggiori dell’IA — disoccupazione di massa, disinformazione, discriminazione predittiva — colpiranno prima i più deboli». Ha parlato di «finestra di tre anni» prima che il cambiamento diventi irreversibile, e ha promesso una task-force locale per regolare algoritmi e protezione dei dati scolastici.

Fondi fema: un altro fronte caldo

Fondi fema: un altro fronte caldo

Nello stesso intervento, Pritzker ha cambiato registro, passando dall’alta tecnologia alla polvere dei tornado. Il 12 maggio un violento ciclone ha devastato Kankakee County: case sventrate, fattorie cancellate. «Ho girato i campi. I danni superano la soglia fissata da Fema per gli aiuti federali. Ora tocca a noi fare la domanda, ma servono mesi di pratiche burocratiche», ha detto con una smorfia. Il riferimento velato è alla precedente amministrazione Trump, che ha respinto più richieste di soccorso per alluvioni e grandinate nell’Illinois, accusate di essere «politicamente colorate». Pritzker non ha usato la parola vendetta, ma il sospetto è rimasto appeso nell’aria.

L’intelligenza artificiale e i tornado hanno in comune la stessa urgenza: tempo che non c’è. Mentre scriviamo, Alpha Schools continua a raccogliere pre-iscrizioni e le macchine di Fema valutano i danni. Il governatore ha chiuso con una constatazione secca: «Le catastrofi, naturali o digitali, non aspettano i comitati. E noi stiamo ancora discutendo l’ordine del giorno».