Addio tagliaerba: detlef steves passa al robot che vede e decide da solo
Il prato tedesco di Detlef Steves non si taglia più, si programma. Telecamere, rete RTK e un algoritmo addestrato con milioni di ore di taglio reale fanno il lavoro mentre l'ex pugile dell'RTL2 si dedica alle sue piante grasse. Il prezzo? Parte da 699 euro e porta in omaggio la garage.
Il cavo di confinamento è già un ricordo
Worx ha lanciato Landroid Vision Cloud quando ancora i competitor discutevano se fosse il caso di togliere il filo perimetrale. Il risultato è un tosaerba che esce dalla confezione, guarda il giardino, disegna una mappa 3D e decide da solo quanto e dove passare. Niente antenne esterne, niente tracciati da impostare: il robot corre sul prato come un pilota che conosce ogni curva a memoria.
Il trucco sta nell'unione di tre tecnologie. Il modulo RTK fornisce la posizione centimetrica, il sistema V-SLAM costruisce la mappa in tempo reale, l'intelligenza artificiale riconosce ostacoli, animali, fogliame e – udite, udite – pure i piedi nudi di Steves. Se incontra un riccio ferma le lame, se trova un ramo lo aggira, se vede un'area alta decide se tagliare o no in base all'umidità e alla crescita dell'erba.

Il modello pop costa meno di un telefono top di gamma
Il WR303E, quello che il volgo chiama «il Volks-Rasenmäher», copre 300 m², monta il disco taglente Cut-to-Zero sul fianco e promette bordi netti senza bisogno del filo. L'offerta lampo scatta il 1° marzo e si spegne il 31 maggio: garage in omaggio e 30 giorni di prova soddisfatti o rimborsati. L'azienda madre Positec ha sede a Colonia, ma i motori arrivano dalla Cina e il software è aggiornato via cloud ogni notte.
Steves, noto per le sue litigate in tv, durante la prova ha tirato un sospiro: «Per anni ho sudato per un prato perfetto. Ora lo guardo dall'alto e mi sembra di tradire il vecchio tagliaerba. Ma la verità è che il tempo per litigare con l'erba è finito.»
Il dato che fa riflettere: in Germania i robot tosaerba hanno sfondato il 12% di penetrazione, ma solo il 3% sono senza cavo. Worx punta a triplicare quella fetta entro due stagioni. Se ci riesce, il suono delle lame domenicali diventerà un ricordo da vecchi cartoni. E il silenzio del prato, interrotto solo dal ronzio di un drone elettrico, sarà la nuova colonna sonora del barbecue.