Muheim trama il 3-3 alla germania e blinda il mondiale: l’hsv tremula
È entrato a freddo, quando la Svizzera bruciava sul 2-4, e ha acceso la scintilla del 3-3 che ha fatto tremare la Germania. Miro Muheim, 28 anni, terzino sinistro dell’Hamburger SV, ha cucito l’assist del pareggio sui piedi di Monteiro al 79’ e, in un colpo solo, ha chiuso la pratica Mondiale.
Sette presenze in Nazionale, tre assist. I conti tornano e il CT Murat Yakin ha già incassato il nome del sostituto di Ricardo Rodriguez, 33 anni e 136 caps. Il piano è pronto: Rodriguez titolare, Muheim pronto a subentrare. Ma il piano può saltare. Se l’ex Basilea dovesse inciampare, il ragazzo cresciuto alla St. Gallen è lì, con il motore già caldo.

Il contratto è blindato fino al 2027, ma l’hsv sa che può dover ricominciare senza di lui
Claus Costa, direttore sportivo del club, ha convocato per maggio un vertice lampo con l’entourage del giocatore. Obiettivo: capire se la Svizzera lo trasformerà in titolare irresistibile oppure se, dopo il Mondiale, l’Hamburg potrà ancora contare sulla sua progressione. Muheim non ha mai nascosto il feeling con la città: «Amo questo club, mi ci ritrovo. Ma ora testa solo al finale di stagione». Parole che suonano come un «vediamo» più che come un «resto».
L’HSV, intanto, già lavora al piano B. Sul taccuino spuntano nomi come Almugera Kabar, 19 anni, talento del Dortmund fermato a gennaio a un passo dal prestito, e Louis Lemke, 16 anni, già titolare nell’Under-21 del club. La domanda non è se serva un erede, ma quando.
La risposta arriverà tra il 15 giugno e il 15 luglio, quando Stati Uniti, Messico e Canada ospiteranno il Mondiale. Se Muheim dovesse esplodere, l’offerta di un top club Bundesliga potrebbe diventare insopportabile. L’Hamburger SV, neopromosso, si trova così a proteggere il gioiello mentre lo lancia nel palcoscenico più grande. Un paradosso che, in ottica calciomercato, vale già diversi milioni di plusvalenza.
La Svizzera, nel girone B, affronterà Canada, Qatar e l’ultimo qualificato tra Italia e Bosnia. Muheim partirà dalla panchina, ma sa che un solo assist può trasformarsi in biglietto di sola andata verso un’estate da protagonista. L’HSV lo aspetta. Ma il calcio, quando si accende il Mondiale, non firma mai ricevute di ritorno.