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Nagelsmann contro undav: un'inversione tattica che fa discutere la germania

Stoccarda ha visto una vittoria della Germania contro il Ghana, ma anche un acceso dibattito sulle scelte del commissario tecnico Julian Nagelsmann. Il tecnico tedesco, al termine della partita, ha espresso forti critiche nei confronti del suo attaccante, Deniz Undav, suscitando scompiglio tra gli osservatori e i tifosi. Una reazione inaspettata, soprattutto considerando che il gol decisivo è proprio arrivato dai piedi di Undav.

La critica a sorpresa: undav poco incisivo?

Nagelsmann ha affermato che Undav, fino al gol, aveva avuto un impatto minimo sulla partita, sostenendo che è più efficace quando entra dalla panchina contro avversari stanchi. Un’affermazione che contrasta con i dati e con l'osservazione del gioco. La cifra parla chiara: Undav, fino al momento del gol, aveva registrato almeno sette tocchi di palla, due dei quali all’interno dell’area di rigore. Il suo movimento costante e la capacità di creare spazi per i compagni sono stati evidenti per tutta la durata del primo tempo. Non solo: una sua finta, senza nemmeno toccare la palla, ha creato l’occasione per Pascal Groß.

Ma la critica non si ferma qui. Nagelsmann ha insistito sul fatto che Undav sarebbe meno performante dopo aver corso per 70 minuti, citando anche il caldo previsto in vista dei prossimi impegni. Un'argomentazione che appare contraddittoria, considerando che Undav ha segnato sette gol in Bundesliga e coppa dopo il 70' minuto di gioco, spesso da titolare.

I numeri che smentiscono il tecnico

I numeri che smentiscono il tecnico

L’analisi dei dati rivela una realtà diversa da quella dipinta da Nagelsmann. Undav, nelle partite di campionato e coppa, ha dimostrato di essere efficace sia come titolare che come subentrante. In particolare, ha realizzato cinque gol nei primi 15 minuti del secondo tempo da titolare, e un gol da subentrante. La sua capacità di inserirsi e finalizzare le azioni non sembra quindi legata alla stanchezza dell'avversario, ma a una sua abilità innata. In Europa League, tutti i suoi gol e assist sono arrivati con la maglia da titolare.

La scelta di Nagelsmann di criticare pubblicamente un giocatore che ha appena segnato il gol della vittoria appare, a dir poco, inusuale. Potrebbe trattarsi di una strategia per stimolare Undav, oppure di un tentativo di nascondere fragilità tattiche. In ogni caso, la vicenda solleva interrogativi sul rapporto tra il tecnico e i suoi giocatori, e sul clima che si respira nello spogliatoio della nazionale tedesca.

In definitiva, le parole di Nagelsmann appaiono dissonanti rispetto ai fatti, e rischiano di minare la fiducia di un giocatore che, nonostante la giovane età, ha dimostrato di possedere le qualità per contribuire al successo della squadra. Il futuro ci dirà se questa controversia avrà un impatto positivo o negativo sulla prestazione della Germania nei prossimi impegni.