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Nagelsmann scrive a undav: fino al gol non ti ho mai voluto

Il ct della Germania strappa la maschera al bomber dello Stoccarda in diretta tv: «La tua prestazione fino al gol è stata scarsa». Undav resta in silenzio, il pubblico gela.

L’allenatore che giudica il suo goleador in onda

Julian Nagelsmann non è mai stato tenero con i suoi, ma questa volta ha superato il limite dello spogliatoio e l’ha fatto davanti a milioni di tedeschi. A “Reif ist live” il commissario tecnico ha commentato il gol di Deniz Undav segnato contro la Polonia: «Fino al momento del gol non ho apprezzato la sua prova». Una frase che suona come una reprimenda pubblica più che un’analisi tecnica.

Undav, attaccante dello Stoccarda arrivato alla ribalta con 18 reti in Bundesliga, ha trovato il gol dopo un’ora di partita giocata tra errori di controllo e scatti mal calcolati. Nagelsmann non ha usato mezzi termini: «Non ha mosso la difesa, ha perso troppi duelli. Poi ha vinto un contrasto e ha infilato il pallino. Bravo, ma il resto non basta».

La confessione ha gelato il set. Il conduttore ha tentato di sdrammatizzare, il telecronista ha sorriso nervoso. Undav, intervistato dopo, ha risposto con un secco: «Il ct decide, io seguo. Punto». Nessuna polemica, ma il tono monocorde tradisce il fastidio.

Il rapporto freddo che rischia di dividere il gruppo

Il rapporto freddo che rischia di dividere il gruppo

Nel dietro le quinte della nazionale circola da settimane la voce di un rapporto teso tra i due. Nagelsmann preferisce il movimento di Fullkrug e l’intensità di Beier. Undav è considerato un’opzione “di zona”, utile per cambiare ritmo, non per guidare la manovra. Un ruolo da comprimario che l’ex attaccante del Brighton digerisce male.

Il rischio è creare un gruppo a due velocità: chi ha il passaporto della fiducia incondizionata e chi deve meritarsi ogni pallone. In un momento in cui la Germania cerca un’identità dopo il flop di Qatar 2022, la tensione tra ct e bomber può trasformarsi in fessura.

La Federcalcio tedesca non è intervenuta. «Julian ha carta bianca su scelte e comunicazioni», dicono da Berlino. Ma nei corridoi di Herzogenaurach qualcuno già sussurra che la gestione “da reality” dei giocatori possa costare cara.

Intanto Undav è tornato a Stoccarda con un premio e una patente a punti. Il gol vale tre punti in classifica, la critica vale una settimana di titoli. Nagelsmann ha vinto la partita, ma ha perso il sorriso del suo centravanti. E in ottica Europeo, un attaccante arrabbiato è una carta che nessun ct può permettersi di bruciare.