Falsa profezia: la frase su dio e cuba che non ha mai detto la presidente del morena
«I messicani che non donano per aiutare il governo cubano, Dio li castigherà». Questa frase, attribuita a Luisa María Alcalde, presidente del partito di governo messicano morena, ha invaso in 48 ore centinaia di profili X e gruppi Facebook. Peccato che non l’abbia mai pronunciata: è un’invenzione nata da una pagina satirica e trasformata in arma di propaganda.
La bufia nasce da un logo che fa sorridere (e ingannare)
L’immagine virale mostra Alcalde durante un comizio, con accanto la citazione blasfema. In basso, però, c’è il marchio «Don Chayo: Noticias con Chayote», sito messicano specializzato in fake politiche. Bastava leggere quel logo per capire che si trattava di uno scherzo, ma la rabbia verso l’invio di navi cariche di aiuti umanitari da López Obrador all’Avana ha offuscato il senso critico di molti utenti.
Il partito Morena è corsato ai ripari il 21 marzo con una nota ufficiale: «Le dichiarazioni attribuite alla nostra presidente sono completamente false». Nessun media, nemmeno l’agenzia Efe, ha trovato traccia della frase nei propri archivi o nei profili social di Alcalde. E una ricerca inversa dell’immagine riporta al video di una conferenza stampa del 31 ottobre 2024 a San Luis Potosí: stesso palco, stessa giacca, zero accenni a divinità vendicatrici.

Cuba, il petrolio e il terreno fertile per la disinformazione
Il timing è perfetto per i creatori di bufale. Washington ha appena imposto un embargo petrolifero all’isola, La Habana accusa gli Stati Uniti di «genocidio economico» e il governo messicano risponde con quattro navi di cibo e medicine. In questo clima basta una scintilla – perfino una vignatura – per far esplodere la rabbia social. I like si trasformano in slogan, gli share in prove di «tradizione cristiana» offesa.
Il risultato: migliaia di cittadini pronti a credere che il castigo divino entri nell’agenda di un partito laico come Morena. La lezione è vecchia come Internet, ma ogni volta che si abbassa la guardia fa danni nuovi. E il prossimo meme sacro, già lo immagino, sarà ancora più esplosivo.
