Francia al rojo: una tercera oleada de calor golpea el país
Parigi, 11 luglio (EFE). Francia si prepara per affrontare un fine settimana segnato dall'intensificarsi della terza ondata di caldo in soli due mesi, con 37 dipartimenti in allerta rossa, contro i 24 di oggi, che alterano il funzionamento di monumenti e persino del Tour, mentre le autorità estremizzano le misure di prevenzione per l'alto rischio di incendi.

Una massa di aria calda si stanzia sul paese
Secondo la agenzia Météo-France, una massa d'aria molto caldo permanererà stazionata sul paese per diversi giorni, almeno fino a metà della prossima settimana, soprattutto dal centro-ovest al centro-est, passando per la regione di Île-de-France (dove si trova Parigi), il che darà luogo a un episodio di caldo 'intenso, prolungato e di grande estensione'.
La nuova ondata di caldo coincide con il primo grande weekend di uscita dalle vacanze, il che ha portato Bison Futé, l'organismo francese d'informazione sul traffico, a mettere in allerta le principali strade del paese, classificate di colore nero (esteramente congestionate) nelle regioni Ovest, Nord, Centro-Est e nel valle del Rodano, e di rosso (molto difficili) nel resto. Oggi si sono registrati stadi in quasi un migliaio di chilometri della rete nazionale.
Il Governo ha attivato il piano di emergenza Orsec per episodi di caldo estremo nei dipartimenti in allerta rossa, che contempla l'apertura di centri climatizzati e spazi di ristoro destinati soprattutto a persone maggiori, isolate o senza dimora. La canicola ha costretto a ridurre di 30 chilometri la nona tappa del Tour de France, prevista oggi tra Malemort e Ussel, nel dipartimento di Corrèze (centro), per garantire la sicurezza dei ciclisti di fronte alle condizioni meteorologiche. È la prima volta che la 'Grande Boucle' modifica una tappa per questo motivo.
La situazione eccezionale è anche determinata dalle alte temperature, unite alla siccità, che hanno portato l'alta zona di rischio degli incendi forestali. Météo-France parla di 'situazione eccezionale' in tutto il paese, poiché da inizio anno sono andati in fiamme più di 25.000 ettari, quasi il doppio rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Le autorità hanno fermato fin dal principio dell'estate 32 sospetti di aver provocato incendi forestali, secondo quanto ha informato oggi il ministro dell'Interno, Laurent Nuñez; nel mentre il presidente, Emmanuel Macron, ha richiamato che nove persone su dieci incendi hanno origine umana e ha chiamato alla responsabilità civica in un momento in cui il paese affronta un rischio estremo per la canicola e la siccità.
