García plaza riaccende il siviglia: otto big ancora in volo, ma il debutto è già domenica

Il Siviglia si è rimesso in moto senza metà squadra. Luis García Plaza ha ricominciato a impartire ordini nella cittadella sportiva di Valdebebas, ma negli spogliatoi ancora svuotati ci sono otto magliette appese al chiodo: i nazionalisti che, tra Africa, Europa e Sud America, stanno consumando l’ultimo grammo di benzina prima del rientro.

Il calendario non aspetta: domenica esame oviedo

Il tecnico madrileno, subentrato a Matías Almeyda appena sette giorni fa, ha a disposizione meno di 72 ore per cucire un undici titolare. L’esordio ufficiale è fissato per il 2 aprile allo Carlos Tartiere di Oviedo, gara che vale una stagione intera di orgoglio andaluso. Un solo punto sopra la zona retrocessione, il Siviglia non può più sbagliare.

Il bollettino medico resta invariato: out Marcao e Gerard Fernández ‘Peque’, ancora alle prese con rispettivi guai muscolari. Tornano in gruppo César Azpilicueta, Kike Salas e il francese Lucien Agoumé, ma quest’ultimo dovrà guardare la partita dalla tribuna: troppi gialli, stop forzato.

Suazo corre verso siviglia, gli altri ancora in missione

Suazo corre verso siviglia, gli altri ancora in missione

Unico aereoplano già in volo verso l’Andalusia è quello di Gabriel Suazo: il cileno, liberato da Reyes dopo il doppio impegno in Oceania, atterrerà martedì note. Per il resto, il club ha stilato una tabella di marcia da brividi: Djibril Sow e Rubén Vargas scendono in campo oggi con la Svizzera, Ejuke e Adams con la Nigeria, Vlachodimos con la Grecia, Nyland con la Norvegia e Gudelj con la Serbia. Rientro previsto tra mercoledì notte e giovedì all’alba, quando le gambe già tremano per la trasferta di campionato.

Martedì mattina nuova seduta sul prato; mercoledì e giovedì, invece, si passerà al pomeriggio per concedere ai viaggiatori qualche ora di sonno in più. Il messaggio interno è chiaro: nessuna scusante. García Plaza ha già visionato tre volte il video dell’Oviedo, squadra che corre come un treno e che in casa ha raccolto 22 punti su 27 disponibili. Se il Siviglia dovesse perdere, il baratro sarebbe a un passo.

Nei corridoi dello stadio Ramón Sánchez-Pizjuán serpeggia la consapevolezza che la permanenza in Liga può passare da una sola partita. Il presidente José Castro ha blindato il tecnico fino a giugno, ma nel calcio spagnolo le panchine si scottano in fretta. Il conto alla rovescia è partito: domenica, alle 18:30, si scoprirà se il nuovo corso ha gambe o se sarà solo un’altra illusione.