Gentiloni’s alleged ‘slap’ debunked as Dems ease tensions

L'algoritmo Pnrr, tirato in ballo da Paolo Gentiloni, continua a essere argomento di discussione all'interno del Pd. Alcuni credono che si sia trattato di un semplice lapsus durante un'intervista, mentre altri lo vedono come un tentativo deliberato di indebolire Giuseppe Conte e posizionarsi come anti-Schlein all'interno del partito. Molti parlamentari però non credono che Schlein sia a rischio dopo le elezioni europee, poiché i sondaggi suggeriscono che gode di un forte sostegno. Inoltre al momento non esiste un fronte organizzato per la successione, con leader come Stefano Bonaccini che mostrano collaborazione.

Gentiloni ha poi chiarito le sue osservazioni, affermando che il governo italiano ha svolto un ruolo cruciale nel raggiungimento dei fondi Next Generation EU. Ha menzionato le trattative condotte sia da Giuseppe Conte che da Roberto Gualtieri per garantire questi fondi all'Italia. L'algoritmo per l'allocazione delle risorse è stato discusso anche da altri ministri del governo, evidenziando la svolta nel finanziamento della spesa nazionale con obbligazioni di livello europeo. Queste informazioni contrastano con le recenti critiche al ruolo di Conte nel garantire i fondi.

Nel frattempo, il partito M5s ha lanciato un contrattacco, accusando i politici di cambiare opinione per scopi politici. Francesco Silvestri, capogruppo alla Camera dei Cinque Stelle, critica le dichiarazioni ambigue dei politici riguardo al ruolo di Conte nella messa in sicurezza dei fondi del Pnrr. Questa controversia arriva in un momento cruciale prima delle elezioni europee, dove i politici sono in lizza per i voti con narrazioni diverse.

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