Per quanto ne sappiamo, il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto contenente misure urgenti per contrastare il disagio giovanile, la povertà educativa e la criminalità minorile. La formulazione è stata esaminata anche alla luce di quanto accaduto a Caibano, dove si sono verificati molti presunti incidenti tra bande. Stupro di due minorenni.

Le misure contenute nel decreto Caibano verranno illustrate in una conferenza stampa prevista questo pomeriggio. Abbiamo appreso che tra le norme originariamente contenute nel documento c’era quella relativa alla possibilità da parte del commissario di polizia di vietare l’uso dei cellulari ai minorenni con accuse penali. Nel documento si afferma che, per quanto ne sappiamo, l’accesso ai siti di pornografia infantile non è nemmeno regolamentato.

Il direttore esecutivo di Forza Italia, Antonio Taggiani, ha rilasciato la prevedibile dichiarazione: “Non è una questione definitiva. Per i giovani togliere il cellulare è un messaggio forte, ma non una soluzione, perché in questo caso lo prendono in prestito dai fratelli e lo usano comunque». perché potremmo trovare un modo per usarlo

Sara Fabio Siciliano è l’assessore alla riqualificazione del Comune di Caivano. Il nome è stato individuato e condiviso dal Consiglio dei Ministri, secondo le informazioni pervenute all’AGI da funzionari presenti oggi al Consiglio dei Ministri a Palazzo Chigi. A seguito della pubblicazione del decreto Caivano, verrà emanato un DPCM per nominare ufficialmente l’ing. Siciliano. “Faremo del nostro meglio, abbiamo tanto lavoro da fare, ma siamo pronti. Ringrazio il governo e il premier Giorgis Melonis”.

Nordio: “Carcere per chi tiene i figli lontani dalla scuola”

Il Troubled Youth Act afferma: “Siamo intervenuti contro i genitori e chi esercita l’affidamento perché spesso la delinquenza è dovuta alla mancanza di cittadinanza in famiglia”. Lo ha detto il ministro della Giustizia Carlo Nordio in conferenza stampa:

“Ci saranno sanzioni più severe contro i genitori che abbandonano i propri figli e li tengono lontani dalla scuola. Precedentemente, questo crimine di dispersione assoluta era punibile con sanzioni platoniche, ma noi lo eleviamo a crimine, punibile con la reclusione”. Crediamo di poter aiutare direttamente i giovani in questo modo”, ha detto il guardiano del sigillo.

“Stiamo cercando di coniugare l’esigenza di reprimere la delinquenza minorile con l’esigenza di consentire ai minorenni autori di reato di iniziare un percorso educativo oltre che punitivo. Sono venuto.”

Mantovano: “Va replicato il modello Caivano”

Il cosiddetto decreto Caivano, approvato oggi dal Consiglio dei ministri, “si ispira alla presenza del presidente del Consiglio in Campania dopo il terribile fatto di cronaca che ha sconvolto l’Italia e tende a individuare modelli applicabili”. Altre zone particolarmente degradate. – ha spiegato il presidente del Consiglio Alfredo Mantovano, sottosegretario.

Ha aggiunto che il provvedimento “non considera solo la piaga della criminalità minorile, ma offre anche qualcosa di positivo per sostituire le strade e lo spaccio di droga”. Si tratta principalmente di misure richieste da don Patriciello, così come dai giudici e dai poliziotti che abbiamo incontrato lì. “Questo è il risultato di un modello corale.”

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