Il futsi atlético navalcarnero torna sul trono europeo: 3-4 in finale e quarto trofeo
Il portoghese GCR Nun’Álvares non basta. Il Futsi Atlético Navalcarnero ha riscritto la storia del futsal femminile europeo, piegando le padrone di casa per 3-4 nella finale della IX edizione dell’European Women’s Champions Futsal Tournament e alzando al cielo il quarto trofeo continentale.
La rimonta di navalcarnero raccontata dai numeri
Partita in salita, cuore spagnolo. María Sanz ha timbrato due volte il tabellino, Ariane Silva e Luchi hanno chiuso i conti. Un poker di gol che ha spento l’entusiasmo del pubblico di Guimarães e riportato il trofeo in Spagna a soli tre anni dopo l’ultima impresa. Il tutto in 40 minuti di fuoco, con il pallone che sembrava un proiettile e il cronometro che correva più veloce dei pensieri.
In semifinale il segnale era già chiaro: 6-2 all’Okasa Falconara con Irene Córdoba autrice di quattro gol, María Sanz di una doppietta. Un monologo che ha lasciato intravedere il copione della finale: spazi stretti, pressing asfissiante e contropiede letale.
Dall’altra parte del tabellone il Nun’Álvares aveva pensato di spazzare via le polemiche con un 9-0 al KS Górzno, Ana Azevedo mattatrice con quattro reti. Ma il calcio – quello vero, quello che si gioca con la testa – non si misura solo con i numeri di un match. E nella finalissima la differenza l’ha fatta l’esperienza di chi sa soffrire.

Il ciclo che non si spezza: 2017, 2018, 2020 e ora 2024
Il palmarès del club madrileno ora brilla di quattro stelle. Il primo successo risale al 2017, l’ultimo prima di oggi al 2020 – sempre contro il Nun’Álvares, per la cronaca. Un déjà-vu che sa di vendetta sportiva. Con questo trionfo la Spagna torna a dominare il futsal femminile continentale dopo il successo del Pescados Rubén Burela nel 2021, e conferma un dominio nazionale che dura da quasi un decennio.
Ángel González, tecnico delle iberiche, ha ricordato a fine gara che «la differenza non è nel talento, ma nella capacità di soffrire insieme». Un mantra che sembra scolpito nelle suole delle ragazze di Navalcarnero, capaci di ribaltare una gara che si era messa male e di tenere a bada le portoghesi nei minuti finali, quando il pubblico urlava e il cuore batteva più forte dei polmoni.
Il futsal femminile europeo ha un nuovo re. Ma soprattutto ha ritrovato il vecchio re, che non aveva mai smesso di vincere.
