Iraqi, campioni del mondo: bolivia sconfitta a monterrey

Monterrey, Messico – Un boato di gioia per l’Iraq, un silenzio rotto solo dai singhiozzi di migliaia di tifosi boliviani. La nazionale irachena ha conquistato l’ultimo posto per il Mondiale di calcio, superando 2-1 la Bolivia in una partita al cardiopalma allo stadio BBVA, casa dei Rayados de Monterrey. Un trionfo sudato, arrivato dopo 40 anni dalla loro prima e unica partecipazione a un Mondiale.

Un inizio promettente per la bolivia, poi la reazione dell’iraq

La Bolivia, forte del sostegno di un pubblico oceanico – si parla di oltre 50.000 spettatori, alcuni dei quali disposti a sborsare più di mille dollari per assistere all’evento – ha iniziato la partita con un possesso palla incoraggiante. Ma l’Iraq, guidato dal tecnico Graham Arnold, non ha indietreggiato, mostrando subito una determinazione feroce. Già al 9’, Amir Alammari si è presentato sul tiro libero, ma il portiere boliviano Guillermo Viscarra ha salvato il risultato con una parata prodigiosa. Pochi istanti dopo, al 10’, è arrivato il vantaggio iracheno: su calcio d’angolo, Ali Alhamadi si è elevato in cielo, incornando alle spalle della difesa avversaria. Un gol che ha gelato il cuore dei tifosi sudamericani.

La Bolivia ha reagito, mostrando pazienza e organizzazione. Al 38’, Moisés Paniagua ha riportato la parità, sfruttando un assist preciso di Ramiro Vaca. Un gol che ha acceso la speranza dei tifosi boliviani, che hanno riempito le tribune con bandiere e cori.

La svolta di arnold e il gol di hussein

La svolta di arnold e il gol di hussein

La ripresa si è aperta con un centrocampo teatro di una lotta senza esclusione di colpi. Al 52’, il tecnico iracheno ha operato alcune sostituzioni tattiche, tra cui l’inserimento di Marko Farji, che si è subito dimostrato determinante. Proprio Farji, con un tocco di genio, ha servito Aymen Hussein, abile a concludere a rete con un destro preciso e potente, fissando il punteggio sul 2-1. Un gol che ha spezzato definitivamente le gambe alla Bolivia.

Nonostante il tentativo disperato della Bolivia di reagire negli ultimi minuti, l'Iraq ha saputo mantenere il controllo del gioco, difendendo con ordine e lucidità. La Bolivia, pur dominando il possesso palla, non è riuscita a creare occasioni da gol pericolose.

La sconfitta segna la fine di un sogno per la Bolivia, che non si qualifica per un Mondiale dal 1994. Un'attesa lunga e amara, che si protrae da oltre tre decenni. L’Iraq, invece, può festeggiare: al suo ventitreesimo Mondiale, affronterà Francia, Senegal e Norvegia nel Gruppo I. Una sfida impegnativa, ma che la nazionale irachena affronterà con l'entusiasmo e la determinazione dimostrati a Monterrey. La storia di un'altra squadra che, contro ogni pronostico, si è assicurata un posto sotto il sole del calcio mondiale.