James Bridle: pioniere di una tecnologia sostenibile per la conservazione ambientale

In questo episodio di Emergence Magazine Listening Hour, l'artista, scrittore e tecnologo James Bridle discute della necessità di una nuova ecologia della tecnologia che riconosca le interconnessioni tra la tecnologia e il mondo che ci circonda. Crede che dobbiamo ancora comprendere appieno l’impatto della tecnologia sul nostro ambiente e la necessità di costruire e creare tecnologia con questo in mente.

I computer sono diventati parte integrante della nostra vita quotidiana da molti anni, ma attualmente ci troviamo in una nuova era di intelligenza artificiale di consumo in cui i confini e la direzione della tecnologia sono ancora in fase di definizione. James esplora l'idea che la nostra attuale comprensione dell'intelligenza è limitante e si interroga su come abbracciare l'ignoto e l'imprevedibile nella tecnologia potrebbe portarci a una prospettiva più ampia oltre il pensiero centrato sull'uomo e all'intelligenza del mondo naturale.

Questo episodio fa parte della serie Listening Hour della rivista Emergence, che approfondisce le connessioni tra ecologia, cultura e spiritualità. Invita gli ascoltatori a considerare l’impatto della tecnologia sul nostro mondo e come possiamo affrontarlo in un modo più olistico e interconnesso.

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