Kuwait sotto attacco: droni iraniani colpiscono aeroporto e petroliere
La regione del Golfo è sull'orlo di una nuova escalation. Un attacco con droni, attribuito direttamente a Teheran e ai suoi alleati, ha scosso profondamente Kuwait, colpendo duramente l'aeroporto internazionale e una petroliera kuwaitiana ormeggiata a Dubai. Un incendio di proporzioni ingenti ha devastato i serbatoi di carburante, mentre la tensione si alza ulteriormente in un contesto già esplosivo.
Danni all'aeroporto e vittime in emirati
Secondo quanto riportato dalle autorità kuwaitiane, l'attacco è stato effettuato con droni lanciati dall'Iran e da gruppi armati a esso collegati. Le fiamme, originate dai serbatoi di stoccaggio del carburante della Kuwait Aviation Fuel Company (KAFCO), hanno causato ingenti danni, anche se, fortunatamente, non si registrano vittime. L'incendio, tuttavia, ha paralizzato le operazioni aeroportuali, sollevando interrogativi sulla sicurezza e sulla vulnerabilità delle infrastrutture vitali.
Ma la spirale di violenza non si ferma qui. Solo poche ore prima, un petroliere kuwaitiano, l'Al-Salmi, è stato colpito in acque vicino a Dubai, senza tuttavia causare feriti. Un chiaro segnale di come l'Iran stia estendendo la sua area di influenza e il raggio d'azione dei suoi attacchi.
La situazione si fa ancora più grave se si considera l'incidente avvenuto negli Emirati Arabi Uniti, dove un cittadino bengalese ha perso la vita a causa della schegge di un drone. E il ministero degli interni di Bahrein ha denunciato un incendio in un'attività commerciale, anch'esso attribuito a un'azione iraniana. Anche l'Arabia Saudita ha intercettato e distrutto diversi droni in avvicinamento.

Tensioni nel mar arabico: un buciero cisterna sotto attacco
La minaccia si estende anche alle rotte marittime. Un buciero cisterna è stato colpito nelle acque vicine al Qatar, a circa 17 miglia nautiche a nord di Ras Laffan, importante snodo per il gas naturale. Due proiettili hanno raggiunto la nave: uno ha provocato un incendio rapidamente domato, mentre il secondo è rimasto inesploso nella sala macchine. Per fortuna, l'equipaggio è rimasto illeso e non si sono registrati danni ambientali, ma l'episodio ha sollevato allarmi sulla sicurezza della navigazione nel Mar Arabico.
Un precedente pericoloso: l'attacco alla centrale elettrica e alla desalinizzatrice di Kuwait, che ha causato la morte di un lavoratore indiano, evidenzia l'escalation della violenza contro obiettivi civili. Il portavoce del ministero degli Affari esteri qatariota, Majed al-Ansari, ha definito questi attacchi un “precedente molto pericoloso” che potrebbe replicarsi in futuri conflitti.