Lukaku rischia l'esonero dal napoli: «non ho mai voltato le spalle»

Romelu Lukaku ha scelto di restare in Belgio, saltando gli amichevoli della nazionale e disobbedendo alla richiesta del Napoli di rientrare a Castel Volturno. Risultato: il club valuta di escluderlo dalla prossima sfida di campionato. La risposta dell’attaccante è arrivata su Instagram, tra rancore e una confessione che pochi si aspettavano.

La spiegazione che nessuno aveva chiesto

«Non ho mai voltato le spalle al Napoli. Mai.» Inizia così il messaggio di un giocatore che, in stagione, ha collezionato appena 48 minuti in sei partite. Lukaku racconta di un versamento nel muscolo flessore dell’anca, scoperto durante un controllo privato a Bruxelles. «Ho preferito fare riabilitazione a casa, come già fatto in passato. Ma non è una scusa per disertare.»

Il problema è che il Napoli non era stato informato in tempo. Conte si aspettava il rientro entro lunedì, per lavorare insieme fino all’ultimo dettaglio. Invece ha trovato il vuoto. E ora la società prende in considerazione la clausola disciplinare: se domani l’attaccante non si presenta a Castel Volturno, potrebbe rimanere fuori rosa contro la Juventus. Un messaggio forte, per tutti.

Il dolore che non appare nei tabellini

Il dolore che non appare nei tabellini

Dietro i numeri c’è un uomo che ha perso il padre quest’anno. «È stata una stagione durissima, tra infortuni e lutto. A volte il corpo ha reagito più tardi del previsto.» Una frase che spezza la narrazione del calciatore-azienda, e che spiega perché Lukaku abbia scelto il silenzio dei sanitari belgi rispetto al chiasso di Napoli.

Il rischio, però, è concreto: se domani non si presenta, il club potrebbe considerare chiuso il capitolo. Il contratto è blindato, ma la fiducia traballa. E nel calcio di oggi, quando la spalla dello spogliatoio si irrigidisce, anche un gol decisivo contro il Verona non basta a garantire il posto.

Lukaku promette: «Tornerò al 100% e aiuterò Napoli e Belgio a raggiungere i loro obiettivi.» La prossima 48 ore dirà se quella promessa avrà ancora un campo su cui realizzarsi.