O parrulo resiste all'assalto del manzanares e sogna ancora i playoff
4-3. Due pali, tre respinte di Starna e un gol di Schlemper a 6' dalla fine. Così Ferrol resta in corsa per la post-season della Primera División de Fútbol Sala. La Malata ha tremato, ma non si è spezzata.
Il brasiliano – doppietta e assist – ha trascinato i galiziani al 30º punto, a sole quattro lunghezze dall'ottavo posto che vale l'ingresso nelle eliminatorie. Un margine che, a quattro giornate dal termine, sembra un'eternità e un nulla insieme.
La partita che nessuno voleva perdere
Novoa ha aperto le danze al 7', eludendo il pressing di El Hidalgo con un tunnel e servendo Schlemper sul secondo palo. Uno-zero, applauso a scena aperta. Ma la gioia è durata il tempo di un battito: Eloy de Pablos ha risposto con un destro a giro che si è stampato sotto l'incrocio. Pareggio, e silenzio tombale.
È bastato però scuotere i padroni di casa. Prima Novoa ha rifilato un sombrero a Javi Alonso e firmato il 2-1, poi Jhoy Haquin ha scaricato un missile dal limite che ha polverizzato la traversa prima di insaccarsi. 3-1 all'intervallo, ma il Manzanares non ci stava a morire.
Nella ripresa il tecnico José Lucas ha alzato il baricentro, schierando il portiere di movimento per bloccare la manovra ferrolana. È arrivato il gol del 4-1 firmato ancora da Schlemper in contropiede, ma i manchegani hanno trovato il bandolo con Alonso e Barbosa, quest'ultimo da pivot a porta vuota. 4-3 a 2' dal termine, e la bolgia della Malata si è trasformata in apnea collettiva.

Starna, l'ultimo muro
Nei secondi finali El Hidalgo ha avuto due occasioni d'oro: un tiro di Barbosa respinto da Starna con il piede sinistro e un salvataggio di Novoa sulla linea dopo un errore di Boi in uscita. Due parate che valgono quanto un gol, e che tengono Ferrol aggrappato al sogno playoff.
Ora il calendario sorride: Osasuna Magna, Ribera Navarra e Zaragoza sono tutte squadre in lotta per non retrocedere. Quattro punti in tre partite potrebbero bastare. La cifra parla chiara: il Parrulo ha vinto cinque delle ultime sette in casa. Se la striscia continua, la postseason non è più un'utopia.
La voce di Schlemper a fine gara è rauca per l'emozione: «Abbiamo sofferto, ma soffrire è il prezzo per sognare». Il prezzo è salito a 4 punti. Il conto alla rovescia è cominciato.