Ochieng si ferma: il ginocchio tradisce il talento di job e la real sociedad b trema
Una fissura dietro il ginocchio sinistro, niente di più. Ma bastano pochi centimetri di tessuto lesionato per fermare Job Ochieng, l’esterno che stava trascinando la Real Sociedad B verso la zona play-off e che adesso dovrà guardare la squadra dal bordo campo per almeno un mese. Il club di Anoeta ha comunicato la diagnosi ieri sera: lesione al bicipite femorale, infortunio muscolare di secondo grado, stop immediato.
Il keniota che faceva tremare le reti avversarie
Sei gol in sei settimane. Un bottino che nessuno, nei corridoi del centro sportivo di Zubieta, si aspettava quando il ragazzo è arrivato la scorsa estate da Nairobi City Stars con un contratto da riserva e tanta fame. Invece Ochieng ha cominciato a segnare con la costanza di un cronometro: doppietta al Barakaldo, gol decisivo contro l’Alavés B, zampata nel derby con l’Osasuna Promesas. Numeri che hanno convinto Engin Fırat, ct del Kenya, a convocarlo per le amichevoli contro Estonia e Grenada. Lì è arrivato il colpo del ko.
Il match di venerdì scorso a Kigali era appena iniziato quando Ochieng ha sentito il muscolo cedere al 42'. Ha provato a camminare, poi ha alzato il braccia chiedendo il cambio. Inizialmente lo staff medico della nazionale ha parlato di “contrattura”, ma la risonanza magnetica effettuata lunedì a Donostia ha mostrato la lesione: tre settimane minime di stop, forse quattro. Il primo appuntamento saltato è già dietro l’angolo: il derby di Giovedì Santo contro l’Eibar, spartiacque della stagione.

Il calendario che si stringe e l’assenza che pesa
La Real B è quinta a 49 punti, zona play-off strettissima. Dopo i armaginak ci sono Amorebieta e Cultural Leonesa, due trasfere insidiose, poi il Real Madrid Castilla al Alfonso Murube. Perde Ochieng e perde il 30% dei gol segnati dal filiale nel 2024. Il tecnico Sergio Francisco dovrà reinventare l’attacco: dentro Martín Zubimendi come falso nueve o spazio al giovane Ander Martínez, ancora a secco in stagione.
La società non ha comunicato tempi ufficiali di recupero, ma il protocollo Fifa per lesioni del bicipite femorale prevede almeno 21 giorni prima della rieducazione completa. Ochieng, classe 2001, dovrà osservare un periodo di scarico totale, poi lavoro in palestra e, solo a inizio maggio, palla al piede. Intanto il Kenya aspetta: le qualificazioni per la Copa Africa 2025 iniziano a giugno e il ct Fırat ha già avvisato: “Senza il suo cambio di passo il nostro gioco perde velocità”.
Il ragazzo che è partito dal Nyayo Stadium di Nairobi e ha conquistato l’Europa con le sue incursioni sulla fascia sinistra adesso guarda il soffitto della clinica Quirón e conta i giorni. Il suo agente, Carlos Marta, parla di “operazione di mercato congelata”: il prestito al Mirandés per la prossima stagione, trattativa già avviata, verrà rimessa in discussione se i tempi di recupero si allungheranno. Il contratto con la Real scade nel 2026, ingaggio da 120 mila euro netti: cifre da salvezza per la famiglia, ma non abbastanza per far dormire sonni tranquilli a un ragazzo che sa che il calcio, in questi casi, non aspetta nessuno.
Il prossimo match, Real Sociedad B-Eibar, si giocherà alle 19:00 di Giovedì Santo davanti a 3.500 spettatori, tutti esauriti da giorni. Senza Ochieng, senza i suoi tagli interiori e i cross al bacio, i bookmakers hanno già spostato l’handicap: passaggio da 1,75 a 2,10 per la vittoria dei padroni di casa. Un dettaglio che, in un campionato dove il primo gol vale oro, spiega meglio di mille parole quanto pesa la corsa di Job, il keniota che in Spagna ha imparato a segnare e adesso deve imparare a saltare. Il tempo, per lui, è già scaduto.