Pietre lucenti e l'angelo luminoso

Mentre attraversavamo il Passo Dunraven, navigando tra le dune di sabbia, raggiungemmo finalmente il Monte Washburn. La nostra fotocamera Mastcam-Z aveva già identificato l’affioramento come avente una varietà di massi spettralmente diversi e macchie di roccia dai toni più chiari da una certa distanza. Una volta arrivati, siamo rimasti colpiti dalla gamma di colori e texture delle rocce che circondano il rover. Senza esitazione, abbiamo iniziato a pianificare le nostre osservazioni utilizzando i nostri strumenti di telerilevamento.

Un focus particolare della nostra attenzione è stato posto su “Atoko Point”, un masso luminoso con macchie scure che ha attirato la nostra attenzione. Dopo aver catturato numerose immagini multispettrali Mastcam-Z e aver utilizzato il nostro laser SuperCam su Atoko Point, abbiamo spostato la nostra attenzione sul nostro prossimo obiettivo: “Bright Angel”. Quest’area esposta di roccia chiara, situata a nord-ovest della nostra posizione attuale, risaltava in modo prominente nelle immagini orbitali.

Il nostro piano era quello di studiare in dettaglio gli affioramenti di Bright Angel e valutare le relazioni stratigrafiche presenti. Esaminando la sequenza verticale e l'impilamento di diversi gruppi di rocce, speravamo di ottenere una migliore comprensione della sua connessione con la Neretva Vallis e il bordo del cratere. Queste informazioni potrebbero fornire preziose informazioni sulla storia geologica e sui processi in atto in quest’area.

Lascia un commento