Triplo accoltellamento a brooklyn: tre feriti alle van dyke houses
Una domenica pomeriggio di sangue a Brownsville. Poco dopo l'una, nel complesso residenziale pubblico delle Van Dyke Houses su Dumont Avenue, qualcuno ha tirato fuori un coltello e ha colpito tre persone. Due donne e un uomo, tutti trasportati d'urgenza in ospedale. La NYPD indaga, ma al momento nessun arresto.
Tre vittime, tre ferite diverse, una sola scena del crimine
I dettagli che emergono dal rapporto della polizia disegnano un quadro di violenza concentrata e brutale. Una donna di 25 anni è stata colpita all'addome. Una di 26 anni ha riportato ferite multiple alle natiche e alla schiena. Un uomo di 23 anni è stato raggiunto al petto. Tutti e tre sono stati soccorsi dagli agenti intervenuti dopo una chiamata al 911 e trasferiti negli ospedali della zona. Le loro condizioni, secondo le autorità, non destano preoccupazione immediata: dovrebbero sopravvivere.
Il nastro della polizia è stato teso all'ingresso di un edificio su Dumont Avenue, tra Mother Gaston Boulevard e Powell Street. Immagini che, in un quartiere come Brownsville, non sorprendono più di tanto i residenti. Ma fanno ancora male.

Brownsville, un quartiere che porta il peso di decenni
Chi conosce la geografia sociale di New York sa che Brownsville non è una zona qualunque. È uno dei quartieri storicamente più poveri dell'intera città, con tassi di criminalità violenta che resistono a ogni piano di riqualificazione urbana. Le Van Dyke Houses sono un complesso di edilizia popolare gestito dalla NYCHA, la stessa agenzia che da anni combatte con manutenzione carente, sovraffollamento e una presenza criminale difficile da estirpare.
Le testimonianze raccolte sul posto confermano uno stato d'animo che oscilla tra rassegnazione e paura.
