Vance chiama gli alieni "demoni" mentre l'america affonda nel caos

Mentre l'Iran brucia e i prezzi nei supermercati esplodono, il vicepresidente americano JD Vance trova il tempo per confessare la sua ossessione per gli UFO. Ma non sono extraterrestri, dice. Sono demoni. Sì, avete capito bene.

La guerra di Trump contro Teheran, i voli cancellati per lo shutdown, il gas a 4 dollari al gallone: tutto può attendere. Vance, ex marine convertito alla teologia cospiratoria, è apparso sul podcast The Benny Show per spiegare che dietro ogni avvistamento non c'è un'astronave, ma una creatura infernale. «Non credo siano alieni. Credo siano demoni», ha detto senza battere ciglio, come se stesse ordinando un caffè.

La fissazione che spacca la casa bianca

Johnson, il conduttore, gli ha chiesto se avesse mai aperto i dossier UAP promessi da Trump. «No, non ancora. Ma lo farò. Ci sono ossessionato», ha risposto Vance, più entusiasta di quando gli hanno chiesto dell'invasione israeliana in Iran. La sua teoria? I demoni volano, rapiscono, manipolano. E il diavolo «si diverte a far credere di non esistere».

Non è un fuori programma. È la linea. Trump ha ordinato alla CIA di declassificare tutto. Obama, dopo aver detto «gli alieni sono reali» su un podcast, ha corretto subito: «Non ho mai visto nulla». Intanto il governo ha registrato i domini alien.gov e aliens.gov. Il timing è perfetto: mentre i voli sono soppressi per mancanza di controllori, il Pentagono apre un sito sui marziani.

Vance ci crede. Davvero. «Ogni religione parla di esseri celesti», ha continuato, «e io, da cristiano, so che il male esiste». Tradotto: se qualcosa vola e non si spiega, è Satana. Non una sonda, non un drone segreto. Un demone con le ali d'argento.

Il prezzo dello spettacolo

Il prezzo dello spettacolo

Il problema non è il delirio. È il costo. Mentre lui parla di angeli caduti, il Brent sale a 92 dollari. Un gallone di latte costa più di un biglietto del cinema. E negli aeroporti le code superano le tre ore perché i controllori TSA lavorano senza stipendio da tre settimane. Ma il vicepresidente ha le priorità chiare: prima i demoni, poi l'economia.

Alla fine della puntata, Vance promette: «Arriveremo al fondo». Di cosa? Dell'inferno? Dei dossier? No. Del consenso. Perché in un paese dove il 34% crede agli alieni e il 40% alla fine del mondo, dire «sono demoni» non è una gaffe. È un calcolo elettorale. E mentre l'America si interroga su chi governa davvero, il vicepresidente ha già trovato il nemico: vola, è lucido e vota.