Russi uccidono bambini a kramatorsk mentre la diplomazia resta in stallo

Una bomba russa ha squarciato il cielo di Kramatorsk domenica. Tre corpi sul marciapiede, uno era un ragazzo di 13 anni. Sette feriti, età fra 20 e 85 anni. Il tutto mentre le trattative di pace sono ferme al palo da mesi.

Il ritorno del terrore nella capitale di donetsk ancora in mani ucraine

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Kramatorsk è l’ultimo grande baluardo di Kiev nella regione. Contava 150mila abitaci, oggi ne restano meno di 50mila e il fronte dista 20 chilometri. Il proiettile ha colpito palazzoni civili, non una caserma. Vadim Filashkin, governatore regionale, lo chiama “terrorismo mirato” su Telegram. Parole dure, ma la foto dei soccorritori che trasportano una borsa rosa di una bambina vale più di ogni dichiarazione.

La notte precedente un drone Shahed ha falciato Voskresenske, nel Mykolaiv: un’altra tredicenne morta in ospedale, altri dieci feriti, otto fra i 10 e i 16 anni. Due donne di 18 e 40 anni sono ancora in rianimazione. Il bilancio del fine settimana: due bambini cancellati, la diplomacia che non parte.

L’esercito ucraino ha contato 442 droni lanciati fra sabato e domenica mattina, più un ipersonico Kinzhal. Ne ha abbattuti 380, ma i 62 rimasti hanno fatto danno sufficiente. Il pattern è noto: saturare la difesa, poi colpire dove fa più male. A Kramatorsk l’avevano già fatto nell’aprile 2022 quando un missile alla stazione uccise 50 civili in attesa di un treno. Nel giugno 2023 toccò a una pizzeria: 11 morti. Ora è il turno di un condominio qualunque.

Il Cremlino parla di “pause” nelle trattative. Dmitri Peskov spiega che “non ci sono condizioni”. Tradotto: Mosca non molla Donetsk, Kiev non firma senza garanzie NATO. Il Consiglio Europeo chiede un cessate il fuoco “immediato e incondizionato”, ma le uniche risposte arrivano dalle rampe di lancio.

Kiev controlla meno del 25 % dell’oblast’. Se Kramatorsk cade, la regione diventa un’entità fantasma. I residenti lo sanno e restano lo stesso, perché andare dove? Il prezzo lo pagano i più giovani: la media età dei morti di domenica è 22 anni. Un numero che non compare in nessun comunicato ufficiale, ma che riassume la guerra meglio di ogni dossier.