Settimana santa in spagna: sole e caldo fino a 30°c, ma il vento non perdona

Niente piogge a rovinare le processioni, niente freddo improvviso a svuotare le strade. La Settimana Santa 2025 in Spagna si annuncia sotto il segno della stabilità, con temperature che nel sud della Penisola potrebbero toccare i 28-30°C entro il fine settimana. Lo ha confermato Rubén del Campo, portavoce dell'Agenzia Statale di Meteorologia (AEMET), delineando un quadro che fa tirare un sospiro di sollievo a milioni di spagnoli già con i bagagli in mano. Ma c'è un dettaglio che non va sottovalutato: il vento.

Il vento come protagonista nascosto dei primi giorni

Lunedì si apre con raffiche molto forti nel nordest peninsulare e nelle Baleari, con un mare in condizioni difficili. Del Campo non usa mezzi termini: quelle raffiche possono abbattere rami e far cadere oggetti in quota. La prudenza, dice, non è un'opzione.

Martedì il copione si ripete. Le onde al largo della Catalogna settentrionale e delle Baleari potrebbero superare i sei metri di altezza. Sei metri. Una cifra che racconta meglio di qualsiasi aggettivo la violenza del mare in quei tratti di costa.

Le precipitazioni, intanto, restano confinate all'estremo nord: Cantabrico, Pirenei e Alto Ebro. Deboli, persistenti, con neve a partire dai 1.000-1.200 metri sul Pireneo e tra i 1.200 e i 1.600 metri sulle altre montagne settentrionali. Il resto del paese guarda da lontano.

La calima alle canarie e l

La calima alle canarie e l'aria che si fa pesante

Le Isole Canarie vivono un inizio settimana a parte. La calima — quella foschia sabbiosa che arriva dal Sahara — avvolge l'arcipelago già da lunedì, concentrandosi sulle isole orientali e Gran Canaria. Martedì si estende a tutto l'arcipelago, riducendo la visibilità e peggiorando la qualità dell'aria. Chi soffre di problemi respiratori farà bene a tenerlo a mente.

La buona notizia è che entro Giovedì Santo la calima dovrebbe iniziare a recedere, lasciando spazio a condizioni più gradevoli per il weekend pasquale.

Dal mercoledì in poi, il caldo prende il comando

Dal mercoledì in poi, il caldo prende il comando

Mercoledì la situazione non cambia in modo sostanziale al nord, ma nel centro e nel sud della Penisola i cieli si schiariscono e i termometri salgono. Già da lunedì, città come Badajoz, Murcia e Castellón sfiorano i 22°C. Nelle aree mediterranee, nella valle del Guadalquivir e alle Canarie si superano i 25°C.

Giovedì Santo porta poca novità: piogge deboli ancora sul Cantabrico e sui Pirenei, neve oltre i 1.200-1.400 metri, vento intenso al nordest e nelle Baleari. Ma nel resto del paese, cielo poco nuvoloso e temperature stabili. La Spagna che si mette in moto per le vacanze troverà, nella maggior parte del territorio, una giornata accettabile.

Venerdì santo e il weekend: la pasqua che tutti aspettavano

È qui che la previsione diventa quella che tutti vogliono sentire. Dal Venerdì Santo in poi, Del Campo indica tempo stabile su quasi tutto il territorio, precipitazioni in ulteriore calo anche all'estremo nord e temperature in generale rialzo. Nel sud peninsulare, con ancora qualche margine di incertezza, si potrebbe arrivare a 28-30°C.

Anche le Canarie si stabilizzano, con temperature alte e condizioni favorevoli. Una Settimana Santa che, almeno sul fronte meteorologico, sembra voler ripagare mesi di attesa. L'unica variabile ancora aperta, come spesso accade in questa stagione, è quella del vento nel Mediterraneo occidentale — un protagonista che non chiede il permesso per entrare in scena.