Sinner rosica 1.190 punti ad alcaraz: la classifica atp trema
Jannik Sinner ha appena spento le luci del Masters 1000 di Miami e già accende un'altra corsa: quella a Carlos Alcaraz. Con il 'doblete del sol' conquistato in Florida, l'altoatesino lima 1.190 punti allo spagnolo e si porta a 12.400, lasciandosi alle spalle il baratro degli inseguitori.

Zverev rientra sul podio, djokovic perde la bussola
Mentre l'Italia festeggia, la Germania torna a respirare. Alexander Zverev risale sul terzo gradino del mondo (5.205 punti) scavalcando Novak Djokovic, costretto a cedere 650 punti e a guardare il futuro da 4.720. È la prima volta dal 2018 che il serbino chiude un trimestre lontano dal podio: un crollo che fa rumore, perché arriva a pochi mesi da Wimbledon e da Parigi, dove il suo nome era sinonimo di certezza.
La scossa si sente anche nei corridoi di Miami. Il finalista ceco Jiri Lehecka balza di otto posizioni e si installa al quattordicesimo posto, scaraventando fuori dalla top-20 italiani e sudamericani come Luciano Darderi e Francisco Cerúndolo. Il nuovo mondo è senza pietà: chi non corre, retrocede.
Tra gli spagnoli, Alejandro Davidovich resta appeso al diciassettesimo gradino, mentre Jaume Munar scivola al 37. Paradosso: Roberto Bautista sale di nove posizioni (80) e Pablo Carreño rientra nella top-100 all'88, tallonato dal diciannovenne Rafa Jodar, numero 89, che in pochi mesi ha bruciato venti avversari e adesso fissa l'obiettivo: «Prima i cento, poi il resto».
La classifica ATP non è più un libro chiuso: è un romanzo in cui ogni capitolo cancella il precedente. E l'Italia, per la prima volta dopo anni di attesa, ha trovato il protagonista che mancava. Ora tocca a Sinner dimostrare che il 'doblete del sol' non è un fuoco di paglia, ma l'inizio di un'estate infuocata.