Alonso colpisce al settimo e l'orioles stende i twins 8-6
Pete Alonso ha trasformato un silenzio di 5-5 in un urlo di Camden Yards: un singolo al centro al settimo inning, la prima valutazione ufficiale in maglia arancio e nera, e l'Orioles ha chiuso la serie aprendo la stagione con una scorza da playoff.
Il contratto da 68 milioni pesa, ma baz regge
Due giorni dopo aver firmato un quinquennale miliardario, Shane Baz è salito sul monte con l'odore del rischio. Minnesota lo ha subito punito: quattro valide nel secondo inning, sette hits in 5,1 lanci, quattro run. Sembrava la classica partita che si perde a marzo. Poi è arrivato Tyler O'Neill a ricordare che Baltimore non si arrende mai: fuoricampo da tre punti al quarto, 4-3, e stadio risvegliato.
La svolta è un film di due volti. Dylan Beavers raddoppia e porta due uomini a casa nel sesto; Royce Lewis risponde con la seconda bomba stagiale, trot galoppante fino al piatto, 5-5. Poi Alonso, ex Mets, sceglie il momento giusto per il suo primo RBI da O's: un fendente morbido al centro, Abel sconfitto, Camden Yards esplode. Adley Rutschman raddoppia, Coby Mayo sigilla l'8-6. Rico Garcia, Yennier Cano e Ryan Helsley chiudono la porta, ma è il K di Cano su Lewis con basi piene all'ottavo a spegnere l'ulta fiammata.

Il calendario non perdona
Per Minnesota, la strada si complica: lunedì a Kansas City con Simeon Woods Richardson sul monte, e la fiducia di una serie che è già sfumata. Per Baltimore, è notte di esordio per Chris Bassitt contro i Rangers: un altro test subito, un'altra occasione per confermare che quest'Orioles non è più la sorpresa di ieri, ma la corazzata di oggi.
