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Fidalgo, debut solido con il tri: un passo verso il mondiale 2026?

Álvaro Fidalgo, il centrocampista del Real Betis, ha lasciato il segno nel suo primo ciclo con la Selección Mexicana, conquistando una convocazione e dimostrando qualità in campo. Ma la strada verso il Mondiale 2026 è ancora lunga e irta di ostacoli.

Un debutto incoraggiante tra le file del messico

Le recenti amichevoli contro Portogallo e Belgio hanno visto Fidalgo protagonista, inserito da Javier Aguirre e rispondendo con una prestazione solida. Un debutto che, a suo dire, lo ha riempito di orgoglio: “Lo primero, muchas gracias a todos, estoy muy contento de poder representar a México”, ha dichiarato il giocatore al termine del match contro i belgi, sottolineando l'emozione di indossare la maglia azzurra.

Nonostante il risultato finale, un pareggio, Fidalgo ha evidenziato i progressi del gruppo, evidenziando come la squadra abbia saputo creare occasioni e mantenere il controllo del gioco in alcuni tratti della partita. “Siento que fue una primera parte donde tuvimos el control, buenas ocasiones”, ha aggiunto, dimostrando una lucidità tattica apprezzabile.

Il rapporto con aguirre e l

Il rapporto con aguirre e l'ambizione mondiale

L'esperienza al Centro de Alto Rendimiento è stata caratterizzata dalla fiducia incondizionata del tecnico Javier Aguirre, un elemento che ha contribuito a creare un ambiente positivo e stimolante. Fidalgo, però, ha scelto di mantenere la riservatezza sui dettagli delle conversazioni avute con il mister, preferendo concentrarsi sul lavoro in campo. “Lo que hablamos me lo voy a quedar para mí, pero como puedes ver me dio mucha confianza, me sentí como en casa desde el primer día”, ha affermato, lasciando intendere un rapporto di reciproco rispetto e comprensione.

La competizione per un posto nel Mondiale 2026 è feroce, lo sa bene Fidalgo. Il centrocampista, però, non si arrende e si impegna a dare il massimo con il Real Betis, consapevole che il suo futuro dipende dalle sue prestazioni. La cifra parla chiara: 26 giocatori saranno chiamati a contendersi un posto in Qatar, e Fidalgo è determinato a far parte di quel gruppo.

Il percorso è appena iniziato, ma il suo debutto con la Selección Mexicana è stata una promessa incoraggiante. La sua capacità di leggere il gioco, la visione di gioco e la sua tenacia sul campo sono qualità che potrebbero rivelarsi preziose per Javier Aguirre nella costruzione di una squadra competitiva per il Mondiale del 2026. Resta da vedere se Fidalgo riuscirà a mantenere alta la sua media e a conquistare un posto fisso nella formazione azzurra, ma al momento la sua stella brilla, annunciando un futuro promettente.