Paredes fulmina gli angels: astros a 9-7, imai naufraga nel debutto da 54 milioni

Con due out e l’intentional walk appena concesso a Yordan Alvarez, Isaac Paredes ha affondato il bastone nel cuore degli Angels: double di linea sul corpo di Drew Pomeranz, due RBI e 8-6 che ha chiuso la partita prima ancora del definitivo 9-7. Houston sbanca Anaheim e lascia sul campo la conferma che il bullpen, non il partente, è il vero motore di questa stagione.

Imai, il «principe» da 54 milioni travolto dal primo inning

Tatsuya Imai è arrivato da Seibu con il contratto più ricco mai firmato da un giapponese che non ha mai lanciato nella MLB: tre anni, 54 milioni. Il risultato? 2+2/3 innings, 4 valide, 4 passi, 4 strikeout e 4 punti subiti. Il walk a Zach Neto ha aperto la scatola, Mike Trout ha portato il pericolo a 90 piedi e Jorge Soler ha spazzato le basi con un double in left corner. Quando Jo Adell ha spinto l’ultima segnatura del 4-4, Dusty Baker ha alzato la mano destra: via dal monte, benvenuti nella realtà americana.

Il vero problema non è il boxscore, ma la sequenza: 24 lanci fuori zona su 67, nessun out al secondo lancio del terzo inning, velocità che è scesa sotto le 92 miglia quando il comando è mancato. Se la media mobile non si assesta, il piano di lavoro da 100 lanci a gioventù finirà in garage.

Pomeranz paga la tattica: l’intentional walk che ha ucciso gli angels

Pomeranz paga la tattica: l’intentional walk che ha ucciso gli angels

Ron Washington ha scelto di mettere Alvarez in prima base con l’obiettivo di affrontare Paredes in un matchup destro-destro. La statistica diceva: Paredes .182 contro lefty, .301 contro righty. Pomeranz è mancino, ma il fastball a 91,1 mph è rimasto al centro. Exit velocity: 106 mph. Quando la palla ha toccato l’erba in left center, il Win Probability è saltato dall’81% all’89% per Houston in 4 secondi netti.

Jose Altuve ha chiuso il sipario con un altro double: 9-6, giochi fatti. Il bullpen ha tenuto: Bryan Abreu ha mangiato due out, Bryan King ha raccolto il primo save in carriera con due strikeout dopo il RBI di Nolan Schanuel.

Il tabellino è un romanzo: 361 feet di neto e il split 2-2 che non basta

Il tabellino è un romanzo: 361 feet di neto e il split 2-2 che non basta

Zach Neto ha regalato agli Angels l’illusione del sorpasso con un homer da 361 piedi in left field, ma Christian Walker ha risposto con un double da due RBI nel quinto. La serie finisce 2-2, ma il run differential dice +6 per Houston: i campioni di due anni fa stanno ricominciando a macinare.

Christian Vázquez ha aperto le danze con la singola da due punti nel secondo, Kochanowicz ha pagato cinri passi in quattro riprese. Il prossimo turno: Ryan Johnson per gli Angels contro i Cubs, Lance McCullers debutta per Houston contro i Red Sox. Il messaggio è chiaro: chi ha profondità di staff vive, chi si affida a un solo asso rischia di bruciarsi la mano.