San francisco blocca la 'invasione' delle bici sul bay bridge: 85 fermi e sequestri
Sabato sera il Bay Bridge è diventato un campo di battaglia su due ruote. 85 ciclisti hanno tentato di conquistare l’arteria principale che collega San Francisco all’East Bay, ma sono finiti in una zona d’intervento congiunta tra California Highway Patrol (CHP) e San Francisco Police Department (SFPD). Risultato: 85 multe, 85 biciclette sequestrate, zero pietà.
La strategia di sorveglianza in tempo reale
Il gruppo, già noto alle forze dell’ordine per i suoi raduni non autorizzati, è stato intercettato mentre sfrecciava contromano sui viali cittadini, sfiorando auto in corsa e costringendo i pedoni a saltare sul marciapiede opposto. L’SFPD ha attivato il Real-Time Investigations Center: telecamere a 360°, droni in standby, pattuglie mobili. Un flusso di dati che ha permesso al CHP di posizionare le unità all’imbocco della rampa di uscita di Harrison Street, unico varco possibile per chi parte dal SoMa e sogna il ponte.
Lì, alle 19:42, è successo il fermo. Gli agenti hanno formato un cordone, bloccando sia la progressione verso Oakland che la retromarcia verso la città. I ciclisti — tutti adulti, età media 27 anni — si sono trovati cinturati tra cemento e lamiera. Nessuna resistenza fisica, solo un coro di proteste e qualche telefono alzato per riprendere l’operazione.
«Quello che abbiamo visto non è uno scherzo da ragazzi», ha tuonato il captain Tim McCollister, comando CHP di San Francisco. «Andare contromano in autostrada a 20 km/h quando le auto viaggiano a 100 è un omicidio in potenza.» La frase è diventata virale su X in meno di un’ora, accompagnata dal video del sequestro di una BMX nera personalizzata con adesivi “No Brakes No Masters”.

Il business dei gruppi ride-out e il vuoto normativo
Chi pedalava non era un club di domenica. Gli investigatori collegano il blitz alla scena dei “ride-out”, raduni stunt diffusi su TikTok e Reddit dove l’obiettivo è creare caos per poi monetizzare le clip. Sponsor occulti? Shop di componenti e marchi di streetwear che pagano in merchandise o in contanti per ogni 10.000 visualizzazioni. Una nicchia che, secondo un dossier interno della polizia, ha fatturato oltre 2,3 milioni di dollari in California nel 2023.
Il problema è il vuoto sanzionatorio. L’articolo 21950 del Vehicle Code vieta le biciclette in autostrada, ma la multa è fissa: 197 dollari, zero punti sulla patente. «Un incentivo, non una deterrenza», sbotta il tenente Ramon Carmona, SFPD. «Serve un aggravante per chi organizza questi eventi: pena fino a 6 mesi e confisca del mezzo. Il legislatore stia a sentire.»
Intanto il Bay Bridge torna alla normalità, ma l’immagine è rimasta: 85 biciclette ammassate sul marciapiede come trofei di una guerra urbana che non è ancora finita. I mezzi verranno venduti all’asta pubblica tra 60 giorni. I soldi? Copriranno le ore di straordinario degli agenti. Una liquidità che, per una volta, scorre nel senso opposto al traffico.