Springer fa 64, okamoto esordisce e toronto spazza oakland con 50 k
George Springer ha calciato la porta con il primo lancio di Luis Morales e ha infilato il suo 64° homer da battitore iniziale, un colpo che ha aperto la strada a una domenica da sogno per Toronto. I Blue Jays hanno spazzato Oakland 5-2, completato la sweep e mandato in archivio una serie dove i loro lanciatori hanno fatto sedere 50 avversari: record assoluto nelle prime tre gare di una stagione MLB.
Okamoto rompe il ghiaccio e sánchez si sblocca
Kazuma Okamoto ha aspettato 29 anni per vedere il suo primo fuoricampo nella majors: è arrivato al quarto inning, un drive all’opposto che ha sciolto l’emozione di un giocatore cresciuto nella leggendaria Yomiuri Giants. Jesús Sánchez, arrivato in cambio da Miami, ha timbrato il suo primo homer con la nuova casacca nel terzo, sempre su Morales, inchiodando Oakland a 4 1/3 inning e cinque valide.
La partita ha avuto il sapore di una vendetta personale per Jeff Hoffman: venerdì sera aveva subito il fuoricampo di Shea Langeliers che aveva sparigliato il debutto stagionale. Ieri ha chiuso il nono con nove lanci, due strikeout e zero rimpianti, conquistando la sua prima save in maglia Jays.

50 Strikeout, il numero che urla
Toronto ha eguagliato il proprio record di strikeout in una serie (50, Detroit 2019) e ha stabilito il primato di strikeout nelle prime tre gare di una stagione. Eric Lauer ha aperto le danze con 9 K in 5 1/3, poi è arrivata la staffetta di Frasso, Hoffman e compagni. Il totale è un messaggio chiaro: la rotazione non è solo un nome sulla carta.
Max Muncy ha provato a tenere viva Oakland con un two-run homer al quinto, ma il passivo era già pesante. I Athletics chiudono il weekend con cinque valide totali e una sensazione di impotenza: nessuno ha mai visto così tante curve e così tanta velocità in tre giorni.
Ora la strada si sdoppia: Toronto riceve Colorado con Cody Ponce al debutto sul monte di Rogers Centre, mentre Oakland vola ad Atlanta dove Jacob Lopez dovrà fermare la furia dei Braves. Per i Jays, però, l’asticella è già alta: dopo 11 sweep nella stagione passata, la caccia al dodicesimo è cominciata con un’esibizione che sa di dichiarazione d’intenti.
