Suarez spacca il match: un colpo da 190 e i reds volano

Eugenio Suarez ha aspettato il conto 0-2, ha visto il slider di Greg Weissert arrivare basso e lo ha spinto oltre la cancelleria di sinistra. Tre punti, 190ª battuta da fuoricampo in maglia Cincinnati Reds, serie vinta 3-2 sul Boston Red Sox. Fine della storia? No, solo l’inizio.

Il numero che vale un turno

Suarez manca da un anno. Il suo ultimo fuoricampo risaliva al 28 settembre 2024, poi l’inverno di voci, firme e operazioni. Quando è tornato, nessuno gli ha regalato nulla: ha dovuto conquistarsi la partenza da titolare in un roster dove il diritto di Sal Stewart (7/10 in serie) sembra scritto nella pietra. E invece, al sesto inning di domenica, ha infilato la mazza sotto la palla e ha scritto il suo nome a un passo da Brandon Phillips nella classifica all-time della franchigia. Mancano 190 battute per entrare nella top-10, ma oggi conta solo la 190ª.

Il Red Sox ha provato a ribattere. Wilyer Abreu ha fatto il fenomeno: 6/13, due fuoricampo, due trebiette, quattro battute da valutazione. Il suo secondo homer, quello che ha portato il punteggio sul 2-0, è arrivato controRhett Lowder, reduce da un 2025 da incubo: avambraccio destro e obliquo sinistro in panne, zero inning lanciati. Lowder è tornato e ha chiuso cinque riprese su 86 lanci, concedendo due punti. Numeri da applauso, ma non bastano.

Il giovane early e la lezione che non basta

Il giovane early e la lezione che non basta

A 23 anni Connelly Early è diventato il più giovane partente dei Red Sox nelle prime tre gare di stagione dal 1987, quando Jeff Sellers faceva tremare i legni di Fenway. Il più giovane mancino dal 1967, anno di Billy Rohr. Ha lanciato 5.1 riprese, 96 pietre, una valutazione concessa. Ha lasciato il monticello in parità, ma il bullpen non ha tenuto. È la lezione di un club che punta sui giovani, ma che ancora non trova il closer definitivo.

Nel nono inning Boston ha caricato le basi. Trevor Story ha alzato la mazza, Emilio Pagan ha scelto il centro campo. Palla in guantone, serie chiusa. Il pubblico di Great American Ball Park ha urlato per la seconda volta in tre giorni. I Reds non vincono una serie di apertura dal 2021. Ora ci sono, e il prossimo turno è a Pittsburgh con Chase Burns sul monte. Il Red Sox vola invece a Houston, dove Ranger Suarez dovrà fermare Yordan Alvarez e compagnia cantante.

La stagione è appena iniziata, ma Eugenio Suarez ha già consegnato il suo biglietto da visita: un colpo da 190 che vale una vittoria e un messaggio chiaro — i Reds non sono qui per fare da sparring partner.