Tuchel difende la scelta di far riposare rice e saka: 'non li ho mai sospettati, ma il calendario è una mina'

Thomas Tuchel si è ritrovato a gestire un piccolo terremoto mediatico: Declan Rice e Bukayo Saka lasciano il ritiro dell'Inghilterra senza aver giocato nemmeno un minuto. Motivo? Un fastidio muscolare rimasto latente dopo la finale di Carabao Cup. Il ct tedesco non ha usato mezzi termini: 'Capisco l'impressione che può dare, ma li conosco: sono venuti ugualmente, hanno provato. Poi il corpo ha detto basta'.

Arsenal, l'infermeria che condiziona anche southgate

Il dato è inequivocabile: su undici convocati originariamente, nove sono rientrati anticipatamente o non sono mai partiti. Tra questi, sei giocano all'Arsenal. Timber, Ødegaard ed Eze erano già ko; Saliba, Gabriel e Trossard hanno alzato bandiera bianca appena arrivati. Un esodo che ha fatto impennare i tifosi sui social: 'È solo strategia per il rush finale di stagione?'. Tuchel glissa: 'Non spetta a me giudicare i club, ma il rischio infortuni è reale'.

Il tecnico ha mostrato ai giornalisti i referti medici, raccontando che Rice ha corso per 20' sul prato di St George's Park prima di accorgersi che la gamba non reagiva. Saka si è allenato in palestra, poi ha interrotto. 'Non sono fuggiti – ha sottolineato –. Anzi, volevano restare a tutti i costi. Ma con il Mondiale dietro l'angolo, il 70% non basta'.

Il calendario è l

Il calendario è l'assassino silenzioso

Dietro il caso c'è una verità più grande: il ciclo partite senza respiro. Domenica finale di Carabao Cup, mercoledì rientro in nazionale, martedì prossimo nuovo impegno. 'È una minaccia per le nostre ambizioni mondiali – ha ammesso Tuchel –. La stanchezza non è un alibi, è un dato fisico'. Il riferimento è al calendario congestionato della Premier, con squadre ancora in corsa su tre fronti.

Così il ct ha preferito far riposare i big contro l'Uruguay (1-1) e programmare il ritorno per il match di martedì col Giappone. Salteranno anche quello: Madueke ha un trauma al ginocchio, Bellingham è alle prese con un problema al tendine della coscia, Henderson lavora a parte. 'Meglio perdere un'amichevole che un giocatore', ha chiosato il tecnico.

Intanto la Federcalcio spagnola ha fatto sapere che Zubimendi è tornato a Siviglia: 13' contro la Serbia, poi ginocchio gonfio. Anche lì, nessuna colpa: solo la constatazione che il motore è surriscaldato. Il dito puntato contro i club rischia di diventare un boomerang: se il prossimo mondiale di club vede mezza Inghilterra in infermeria, il dibattito si sposterà da Twitter ai piani alti della FIFA.