Google drive ti strozza? così torni a respirare senza pagare un euro
I 15 GB gratis di Google si esauriscono prima di un caffè. Un solo video del matrimonio, le mail promozionali accumolate dal 2015 e le 47 versioni di un foglio Excel ti lasciano col cerchio rosso che urla: «Spazio esaurito». Ecco il trucco: Big G ha nascosto un pannello, drive.google.com/drive/quota, che elenca tutto ciò che ingozza la tua bacheca. Aprirlo è come guardare la tua bolletta del telefono dopo un’estate all’estero: ti si gela il sangue.
Il trucco delle mail bomba da 15 megabyte
Scrivi has:attachment larger:15M nella barra di Gmail e ti si schiude l’inferno: screenshot in 4K, presentazioni con filmati incorporati, certificati in PDF da 80 pagine. Seleziona, cestina, svuota il cestino. Finito. Un solo colpo può restituirti 3-4 GB in meno di due minuti, il tempo di fumare una sigaretta. Lo fa mai nessuno? No. E Google lo sa, tanto da non mostrare quel comando nel menu principale.
Le foto sono il cancro silente. Google Foto smette di essere «illimitato» da luglio 2021: ogni scatto in qualità originale pesa come un mattone. Passa a «Risparmio spazio» e guarda il contatore scendere. Meglio: scarica l’archivio completo su un SSD esterno, poi caricalo su un account Amazon Prime dove le foto sono davvero gratis. Doppia copia, zero euro. Il gioco è legale, basta non urlarlo troppo forte.

La cartella «condivisi con me» è una discarica a cielo aperto
Migliaia di file che non hai mai aperto, ma che occupano lo stesso. Tieni premuto Ctrl, seleziona tutto, clic destro → «Rimuovi». Non stai cancellando il documento al proprietario, solo la tua visualizzazione. Ma il sovraccarico scompare. È come togliere il nome dall’interfono: l’appartamento resta lì, tu non ci abiti più.
Infine, le versioni nascoste. Apriti un Google Docs, vai su «File → Versione cronologia → Nomina versione corrente», poi cancella le precedenti. Ogni copia intermedia è un fantasma da pochi KB, ma se lavori in team sommano a gigabyte. Fai pulizia ogni fine mese, magari il primo lunedì: il cervello è ancora fermo dal weekend, così ti sembra un videogioco.
Il segreto non è il trucco, è la cadenza. Un quarto d’ora al mese, agenda fissa, notifica sul telefono. Fallo e quei 15 GB ti sembreranno il garage di una villa. Ignoralo, e Google ti costringerà a pagare 19,99 € l’anno per 100 GB. La differenza? Uno spritz al mese. Tieni i soldi per l’aperitivo, cancella i file. È più facile di una dieta.
