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Nel cuore della georgia nascono ancora i cabbage patch kids: il fenomeno che non si arrende al tempo

Cleveland, Georgia – Un'ala ospedaliera dipinta di verde smeraldo, infermiere in camice e cuffia che contano le foglie di un cavolo come se fossero centimetri di dilatazione. Poi il grido di un neonato di plastica, la folla che applaude, e una donna di 55 anni che si commuove perché finalmente può permettersi il bambolo che i suoi genitori non poterono comprarle. È Babyland General Hospital, l'unico luomo al mondo dove i giocattoli nascono davvero, e non si producono.

Dal 1978 il cavolo è un'ostetrica

Xavier Roberts aveva 21 anni quando, nel 1978, trasformò la sua arte da studente in una fabbrica di desideri. I Little People diventarono Cabbage Patch Kids nel 1983, quando Calico si mise in tasca il fenomeno e i negozi impazzirono: code all'alba, tafferugli, prezzi triplicati. Oggi il delirio è finito, ma il flusso non si è mai interrotto: 80.000 visitatori l'anno, voli da Sydney e da Los Angeles, un raduno di collezionisti che vale 2 milioni di dollari di merchandising in tre giorni.

«Non è nostalgia, è riscatto», dice Misty Keheley, capo-infermiera della struttura, mentre controlla che Mother Cabbage abbia raggiunto le 10 foglie di dilatazione. «Le donne che prenotano il parto interattivo hanno 45 anni, non 8. Portano la figlia, ma è per sé stesse che comprano il certificato di adozione.»

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L'unico ospedale dove il parto si fa con la pista audio

La sceneggiatura è immutata da quarant'anni: musica classica, luci soffuse, l'infermiera Amanda che urla «Spinga, cara!» a una pianta di cavolo. Il bambolo scivola tra le foglie, viene avvolto in una copertina azzurra o rosa, timbrato sul didietro con l'impronta unica di Xavier Roberts e portato al registro, dove il nuovo genitore giura di amarlo per sempre. Il costo dell'adozione: 70-300 dollari, a seconda dell'esclusività del «neonato». Le edizioni limitate – bambino con occhiali da nerd, gemelli siamesi, bimba con treccia arcobaleno – esauriscono in ore.

Lo stabilimento è gratuito, i tour pure. Guadagnano solo le adozioni e il gift shop, che fattura più di un vero ospedale pediatrico della zona. «Non vendiamo giocattoli, vendiamo la possibilità di correggere l'infanzia», spiega Keheley. La frase non è uno slogan: è la missione economica di un'impresa che ha reinventato il concetto di fabbrica.

Il business del tempo che non passa

Il business del tempo che non passa

Collezionisti pagano 5.000 dollari per un Cabbage Patch del 1983 ancora nella scatola originale. Su eBay, il primissimo modello «pre-Cabbage», firmato a mano da Roberts, ha toccato i 25.000. Ma il vero affare è l'esperienza: il prezzo del viaggio a Cleveland, hotel, ristoranti, e il secondo bambolo comprato «per la nipote», che poi finisce nella vetrina di zia. L'effetto domino vale 12 milioni di dollari l'anno per l'economia del contato White, secondo la Camera di Commercio locale.

La magia dura otto minuti, il tempo del finto parto. Poi le famiglie escono con il certificato di nascita in pergamena, la fotografia con l'infermiera e la sensazione di avere inchiodato il tempo. Fuori, il parcheggio è pieno di pick-up con targhe della California e minivan canadesi. Nessuno sembra in fretta. «Il mondo fuori è un casino», dice una donna di Atlanta mentre abbraccia il suo «figlio» verde. «Qui il caos ha le guance di plastica e un nome impronunciabile scritto a mano.È già molto.»